Quadrini dalla parte dei lavoratori della Reno de’ Medici

Tempo di lettura: 2 minuti
Domenico Panetta
Seguimi

La Reno de’ Medici sul tavolo del Consiglio Direttivo Anci Lazio. Gianluca Quadrini solleva la questione durante la seduta.
Presso la sede, di via dei Prefetti a Roma, si è svolto il consiglio Direttivo di Anci Lazio, durante il quale, oltre ai punti all’odg, è stata affrontata la questione della chiusura della Cartiera Reno de’ Medici di Villa Santa Lucia.

Alla presenza dei membri del direttivo, Gianluca Quadrini, delegato alle attività produttive e sviluppo economico Anci Lazio ha avviato una discussione per scongiurare la chiusura dello stabilimento ed evitare quella che si prospetterebbe una grande crisi economica e sociale. “Ho ritenuto opportuno, vista anche la comunicazione che nei giorni scorsi, insieme al Presidente Anci Lazio, Riccardo Varone, abbiamo inviato al Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, sollevando la questione della chiusura dello stabilimento.

Ho ritenuto fondamentale portare questa problematica all’attenzione dei membri del consiglio, poiché la chiusura dello stabilimento avrebbe un impatto significativo sulla comunità e sull’economia locale.”
Continua Quadrini affermando la necessita di prendere una decisione oltre che informata anche responsabile nei confronti del territorio e che tenga conto degli interessi della comunità nel suo complesso. – “Ho illustrato i problemi che potrebbero derivare dalla chiusura dello stabilimento, come la perdita di posti di lavoro per i dipendenti e il conseguente aumento della disoccupazione nella zona. Inoltre, ho sottolineato che lo stabilimento è stato un elemento vitale per l’economia locale, generando entrate per le imprese locali e contribuendo al tessuto sociale della comunità. Sono fiducioso che le nostre sollecitazioni abbiano aperto la strada a una discussione più approfondita e a una presa di decisione mirata alla tutela degli interessi di tutti i cittadini.”

“Durante il consiglio sono stati approvati una serie di progettazioni e di progetti che vedranno coinvolti i comuni in senso molto positivo” Conclude Quadrini soffermandosi sull’approvazione dei punti all’odg. “Si tratta di progetti volti a promuovere lo sviluppo economico dei comuni, mediante l’implementazione di politiche di sostegno alle attività produttive locali e l’attrazione di investimenti con l’obiettivo di fornire supporto concreto ai comuni e alle loro esigenze, promuovendo lo sviluppo socio-economico e migliorando la qualità della vita dei cittadini.”