Cassino: le primarie con Di Folco e Sebastianelli apriranno un caso politico?

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Domenico Panetta
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Le primarie stanno volgendo al termine,  i votanti sono stati superiori a 1000. Giuseppe Sebastianelli ha raggiunto un totale di 715 voti Di Folco 495.

Oltre al numero visibilmente alto, è facilmente intuibile,  facendo una piccola stima che le stesse primarie con 5 candidati avrebbero avuto una risonanza maggiore,  la presenza dei votanti sarebbe stata 3 volte tanto. Ma come sappiamo è  andata in un altro modo. Onore al popolo, onore alla democrazia che i due candidati hanno offerto alla città. Almeno per oggi il popolo di Cassino ha vissuto un giorno di liberazione politica dove il cittadino ha potuto scegliere liberamente il suo candidato a sindaco.

Potrebbe aprirsi uno scenario politico differente, il centrodestra deve dare dei segnali e delle risposte concrete. Un terzo polo come sempre ipotizzato dalla nostra redazione potrebbe addirittura spazzare via parte del centrodestra, Fratelli D’Italia dovrà tener conto di una scelta popolare se non altro come principio di democrazia condivisibile da un partito leader governativo. 

Ora l’interrogativo è uno solo ed è la risposta che deve dare la coalizione di centrodestra (a nostro avviso non si può definire così) da quale parte vogliono stare: dalla parte della democrazia o dalla parte della dittatura, perché se mi consentite i fatti ci dicono che quel candidato (del centrodestra) non è stato scelto dal popolo. Questo è un fatto inconfutabile.

In merito alla marcia indietro da parte dei tre candidati possiamo affermare con certezza e con documentazione temporale che non hanno mai affermato sin dall’ inizio la possibilità di fare un passo indietro tale ipotesi è subentrata come tutti hanno modo di verificare in un arco temporale differente ovvero a primarie palesemente avviate.

Noi tentiamo nel nostro piccolo e modesto lavoro di giornalisti di riportare alcune date temporali reperite da autorevoli giornali locali. Come potete notare difendevano tutti  la loro candidatura nessuna dichiarazione immediata di “marcia indietro”  per semplicità abbiamo riportato soltanto tre foto (le trovate in calce all’ articolo)che testimoniano e avvalorano la nostra analisi. Proprio perché la politica è definita da chi la diffonde una cosa seria bisognerebbe essere leggermente più precisi quando si afferma che tutti all’ unanimità erano favorevoli ad una marcia indietro sin dall’ inizio. Anche perché consentitemi di scriverlo a quelle condizioni le primarie avrebbero fatto ridere. A noi non resta che fare i complimenti ai due candidati Giorgio Di Folco e Giuseppe Sebastianelli per il coraggio, la caparbietà ed il senso di rispetto nei confronti di tutti.