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Boville Ernica (Nota Stampa) – Si chiude ufficialmente la campagna elettorale della lista civica “Per Boville”, guidata dal candidato sindaco Benvenuto Fabrizi.

Un percorso vissuto e raccontato dal gruppo non come una tradizionale corsa al potere, ma come un autentico “miracolo collettivo”, volto a ridisegnare la storia del paese attraverso la partecipazione attiva e il risveglio dell’orgoglio cittadino.

L’appello finale lanciato agli elettori rigetta la rassegnazione e l’idea che la “politica delle vecchie volpi” e dell’abitudine sia un destino inevitabile per la comunità. Al centro del progetto politico di Fabrizi c’è il netto superamento della figura dell’”uomo solo al comando”, una dinamica ritenuta figlia di un vecchio modo di amministrare basato sull’ego e sui personalismi.
Fabrizi viene piuttosto definito dai suoi sostenitori come un “facilitatore di sistema” e un “tessitore”, il cui compito primario è far dialogare le diverse anime della città affinché nessuno si senta lasciato ai margini.
Nel corso degli incontri è emersa la volontà di valorizzare il capitale umano, preferendo costruire una squadra solida di partner del cambiamento anziché circondarsi di semplici esecutori o candidati di facciata.

A dare sostanza a questa visione corale ci sono i dodici candidati alla carica di consigliere, descritti come i veri “pilastri” e i “dodici scudi umani” a difesa dei diritti dei baucani: Andrea Onorati, Mino Sordilli, Andrea Luffarelli, Guido Sordilli, Tiziana Sigismondi, Marcello Dalmazia, Chiara Bottoni, Martina Bocconi, Damiana Sirizzotti, Anna Verrelli, Luana Zili e Roberto Perciballi.
Questa squadra rappresenta l’impalcatura su cui la lista intende fondare la sua “Casa di Vetro”, un’amministrazione che promette di essere trasparente, equa e capace di portare la luce del sole in ogni stanza del Comune, cancellando le divisioni tra frazioni dimenticate e figli privilegiati.

Il programma operativo di “Per Boville” si muove su due direttrici.
Da un lato, il forte richiamo alla “Politica delle Piccole Cose”: l’impegno quotidiano e concreto per sistemare le buche, ripristinare l’illuminazione e garantire sicurezza e servizi in ogni contrada, rifuggendo promesse irrealizzabili.
Dall’altro, una profonda attenzione alla tenuta strutturale del paese a lungo termine.
Come sottolineato nelle analisi del gruppo, la vera sfida amministrativa non consiste solo nell’avere risorse, ma nel gestirle con efficienza, incrementando l’indice di benessere sociale senza pesare sull’indebitamento. Un risultato che la lista si propone di raggiungere intercettando con competenza i fondi europei e regionali attraverso una reale capacità progettuale.

Nel corso della campagna, la squadra ha posto un accento particolare sull’impegno civico inteso come atto di sacrificio e servizio, richiamando la regola per cui “i leader mangiano per ultimi”.
La politica, secondo la visione di “Per Boville”, deve tornare a essere uno strumento per garantire diritti universali, ponendo fine in modo definitivo alla stagione in cui, per ottenere ascolto, bisognava “bussare con il cappello in mano alla porta di qualcuno”.
Nel suo messaggio conclusivo, Benvenuto Fabrizi ha invitato i cittadini a compiere una vera e propria “dichiarazione di indipendenza” all’interno della cabina elettorale.

Votare per la lista “Per Boville” è stato descritto non come un voto di appartenenza ideologica, ma come un atto d’amore verso i propri figli, affinché non siano più costretti a scappare per trovare una vita dignitosa, e come un segno di profondo rispetto per chi ha costruito la terra baucana con sudore e sacrificio.
“Da domani sarete voi i protagonisti. Prendete in mano il vostro destino”, è stata l’esortazione finale di Fabrizi.
La lista chiude così i battenti della campagna elettorale richiamando la celebre massima di Winston Churchill sul coraggio di continuare, chiamando tutta la cittadinanza a stringersi forte per scrivere insieme una nuova pagina di storia e cambiare per sempre il volto di Boville Ernica.






