“La salute è un diritto da difendere” convegno 11 aprile Partito Democratico

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Domenico Panetta
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La ‘salute un diritto da difendere’ questo tema che sarà affrontato dal Partito Democratico in un convegno-dibattito in programma per domani 11 aprile a partire dalle ore 18 presso il ‘cantiere aperto’ di via Carducci a Cassino. A fare gli onori di casa Romeo Fionda, segretario cittadino del Pd insieme a Luca Fantini, segretario provinciale. Al tavolo dei relatori oltre che il consigliere regionale Sara Battisti e Marta Bonafoni, coordinatrice della segreteria nazionale Pd, anche il sindaco di Cassino Enzo Salera e il presidente del Consiglio Comunale, Barbara Di Rollo.

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In programma anche gli interventi di dottor Fabrizio Cristofari, presidente dell’Ordine dei medici di Frosinone e dei consiglieri comunali Sergio Marandola e Gino Ranaldi. La sanità è un diritto dei cittadini e va difesa sotto ogni aspetto. L’impoverimento del personale medico sul territorio di Cassino scaturisce anche dalla mancanza di collaborazione tra la politica in generale. “Quando un territorio viene depauperato da una struttura sanitaria non dovrebbero esistere colori politici: tutti i partiti dovrebbero scendere in campo e fare squadra perché, come nel caso del ‘Santa Scolastica’ di Cassino, a prestare servizio ci sono eccellenze, professionalità, infermieri e Oss, che trascorrono gran parte della giornata lavorativa affrontando sacrifici di ogni genere, a volte anche con doppi turni – spiega Barbara Di Rollo -. Nell’ultimo decennio, dopo la disastrosa gestione della giunta Polverini, che ha provocato danni economici con ripercussioni devastanti sulla qualità delle prestazioni, grazie all’oculata gestione della Giunta Zingaretti, la sanità nel Lazio ha fatto un eccezionale salto di qualità e questo è sotto l’occhio del cittadino. Ma ciò non è stato sufficente a colmare le lacune provinciali.

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Perchè parte di politica del ‘non fare’ ha preferito strumentalizzare sulla la carenza di personale invece di scendere in campo e portare avanti battaglie incisive affinché questa carenza venisse arginata. I medici del ‘Santa Scolastica’ sono competenti, preparati e questo deve essere loro riconosciuto. Per far comprendere questo aspetto abbiamo organizzato con il sindaco Salera e la Giunta, due anni fa, la manifestazione ‘ospedale in piazza’. È stato un successo perché i cittadini hanno potuto usufruire visite specialistiche importanti senza dover raggiungere l’ospedale”.

“In cinque anni di mandato abbiamo più volte coinvolto la ASL in diverse manifestazioni che hanno consentito a cittadini di Cassino e non di poter usufruire di prestazioni gratuite ed altamente professionali. Credo che questa sia la chiave giusta per poter rilanciare la nostra struttura ospedaliera: la collaborazione, la coesione, l’empatia aldilà degli steccati politici. Solo così si potrà ottenere quel risultato che tutti ci auspichiamo – conclude Di Rollo -. Il potenziamento delle figure professionali e l’ottenimento magari di un dea, che sarebbe il giusto riconoscimento per un ospedale che garantisce servizio H 24 a utenti di tre province e tre regioni. Non dimentichiamo che l’ospedale ‘Santa Scolastica’ incide sulle province di Caserta, Frosinone, Latina e Isernia e le regioni Lazio, Campania e Molise”.