SANITÀ, BATTISTI: “CONDIVIDO PREOCCUPAZIONE SINDACATI, DA REGIONE SOLDI A PRIVATI E A STRUTTURE ROMANE A DISCAPITO PROVINCIA FROSINONE”

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Domenico Panetta
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DOPO PEDIATRIA AD ALATRI, A RISCHIARE È PSICHIATRIA A FROSINONE 

“Condivido le preoccupazioni espresse dalla Fp Cgil Frosinone Latina sul rischio di un arretramento della sanità provinciale dopo i primi atti della nuova giunta regionale. Una grido di allarme che arriva dopo le prese di posizione di medici e operatori sanitari che stanno esprimendo tutta la loro preoccupazione in queste ore. Cosa vuol intendere il Presidente Rocca quando parla di scelte dolorose per la sanità nei territori? Dopo il blocco delle assunzioni che ho prontamente denunciato, dobbiamo aspettarci nuovi tagli ai nostri ospedali? La delibera della Regione Lazio, che costerà ai cittadini oltre 22 milioni di euro a favore delle cliniche private, lascia intendere che sarà assolutamente così: i 350 posti letto presi in affitto dai privati saranno messi a disposizione solo dei cittadini di Roma e Provincia. Come gruppo Pd in consiglio regionale abbiamo immediatamente chiesto un’audizione al Presidente Rocca con l’auspicio che si possa subito intervenire e scongiurare nuovi tagli ai servizi per i cittadini”.

Così in una nota la consigliera regionale del Lazio, Sara Battisti. 

“Abbiamo – spiega la Battisti – dato seguito con atti concreti al consolidamento della sanità pubblica, ovviamente in un percorso non completato, vista la mole di debiti che avevamo ereditato dalla destra. Ma sono stati innegabili i passi avanti, certificati dall’uscita dal commissariamento che per anni ha bloccato assunzioni e investimenti. Le scelte dolorose annunciate da Rocca, tutte incentrate sulle strutture delle province, sono assolutamente da stoppare. Dopo la sospensione del servizio di Pediatria ad Alatri, ora a rischiare è il reparto di Psichiatria dell’Ospedale di Frosinone. Non possiamo accettare il taglio degli investimenti in Ciociaria per vedere rafforzate esclusivamente le strutture romane. La sanità è di tutti i cittadini – conclude – a prescindere dal territorio di appartenenza”.