Turchia: 11.000 anni di carcere per il fondatore di Thodex

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Domenico Panetta
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Il fondatore della piattaforma di scambio di criptovalute Thodex, Faruk Fatih Ozer, è stato condannato a una pena detentiva record di 11.196 anni, 10 mesi e 15 giorni di carcere da un tribunale turco. Ozer, insieme ai suoi due fratelli, è stato riconosciuto colpevole di una serie di reati, tra cui frode aggravata, riciclaggio di denaro e fondazione di un’organizzazione criminale.

La condanna, seppur simbolica, rappresenta la severità con cui le autorità turche intendono punire i crimini finanziari, in particolare quelli legati alle criptovalute. Il caso Thodex ha infatti scosso il paese nel 2021, quando la piattaforma ha improvvisamente cessato le sue attività, bloccando l’accesso ai fondi di circa 2 milioni di utenti. Si stima che il valore totale della truffa ammonti a circa 2 miliardi di dollari.

Ozer era già stato arrestato in Albania nel 2022 ed estradato in Turchia per affrontare il processo. I suoi due fratelli sono stati condannati a pene detentive minori.

La vicenda Thodex ha sollevato preoccupazioni sulla regolamentazione del settore delle criptovalute in Turchia e sulla necessità di tutelare gli investitori da potenziali truffe. Il governo turco ha promesso di rafforzare i controlli e di introdurre nuove misure per garantire la trasparenza e la sicurezza dei mercati delle criptovalute.



Oltre alla condanna detentiva, Ozer e i suoi fratelli dovranno risarcire i danni alle vittime della truffa. Tuttavia, è ancora incerto se e quanto denaro riusciranno a recuperare. La vicenda Thodex serve da monito per tutti coloro che investono in criptovalute, ricordando l’importanza di affidarsi a piattaforme affidabili e di adottare le necessarie precauzioni per proteggere i propri fondi.