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Cassino – Un evento esclusivo, di altissimo profilo artistico e spirituale, si appresta ad arricchire l’estate di Cassino. Il prossimo 12 luglio, la suggestiva cornice del Teatro Romano ospiterà il concerto della Banda Musicale del Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano. L’eccezionale appuntamento è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sala Restagno del Comune, moderata dal giornalista Max Marzilli. All’incontro hanno preso parte il sindaco Enzo Salera, l’assessore alla Cultura Gabriella Vacca, il consigliere delegato Gabriele Abbate e il vice commissario Mauro Colaiacomo, responsabile del corpo musicale, insieme ai parroci don Nello Crescenzi e don Giovanni De Ciantis in rappresentanza della comunità locale.
Il concerto si inserisce nel più ampio programma delle celebrazioni estive in onore di San Benedetto. Inizialmente la serata era stata programmata per l’11 luglio, ma l’amministrazione e i responsabili della Banda sono riusciti a concordare lo spostamento al 12 luglio. Questa scelta è stata fatta per dare continuità ai tre giorni della festa estiva e offrire ai cittadini un fine settimana ricco di appuntamenti.

Il sindaco Enzo Salera si è detto orgoglioso di ospitare un evento così esclusivo, definendolo una vera e propria perla che trasformerà il Teatro Romano nel palcoscenico di un momento culturale di eccezionale rilievo. Questa iniziativa nasce da una stretta collaborazione con la Gendarmeria Vaticana, unendo le forze per regalare alla città un momento di grande prestigio. Anche l’assessora Gabriella Vacca ha sottolineato la rarità dell’appuntamento, ricordando che non capita tutti i giorni che la Gendarmeria esca dalle proprie mura per un concerto. Il consigliere Gabriele Abbate ha poi rimarcato come la bellezza magica del Teatro Romano saprà valorizzare ancora di più un evento che arricchisce l’offerta culturale della città.
La Banda della Gendarmeria Vaticana è un’istituzione antica e prestigiosa. Racoglie l’eredità storica della vecchia banda fondata nel 1851 ed è stata ricostituita nella sua forma attuale nel 2007. Non si tratta di una semplice orchestra, ma di un gruppo di quasi centodieci persone guidate dal Maestro Stefano Iannilli e coordinate dal vice commissario Mauro Colaiacomo. Questa formazione unisce l’entusiasmo dei giovani talenti appena usciti dal Conservatorio all’esperienza di musicisti professionisti provenienti dalle più importanti bande militari e nazionali.

Il vice commissario Colaiacomo ha descritto il gruppo come una grande famiglia che usa la musica come una lingua universale, capace di unire il mondo e portare un tocco di spiritualità. Attraverso le loro note, i musicisti si mettono totalmente al servizio del Papa per aiutarlo nella sua missione. Il loro repertorio è molto vario e accessibile a tutti, dato che spazia dalle grandi opere liriche italiane alle colonne sonore del cinema, fino alla musica sinfonica e ai brani contemporanei, sempre con un messaggio di pace e fratellanza.
Di norma, la Banda si esibisce solo all’interno del Vaticano, nelle cerimonie ufficiali alla presenza del Santo Padre o nella residenza di Castel Gandolfo. Le apparizioni al di fuori delle mura vaticane sono molto rare e riservate a occasioni speciali, come il famoso Festival dei Due Mondi di Spoleto. Per questo motivo, l’appuntamento del 12 luglio a Cassino rappresenta un’opportunità straordinaria per tutto il Lazio meridionale. Sarà un momento di grande emozione che lancia idealmente lo sguardo verso un altro traguardo fondamentale per il territorio: le celebrazioni del milleseicentesimo anniversario della fondazione dell’Abbazia di Montecassino, previsto per il 2029.






