Centrodestra a Cassino, strappo con Noi Moderati: «Incontri senza invitarci. Pretendiamo pari dignità»

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Redazione Dossier Quotidiano
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Vengo anch’io, no tu no! E scoppia il malumore di Noi Moderati 

Cassino – Tensione e malumori all’interno della coalizione di centrodestra nel Cassinate. A sollevare il caso è il segretario provinciale di Frosinone di Noi Moderati, Pietro Pacitti, che contesta apertamente il metodo adottato dagli alleati nella gestione dei tavoli politici sul futuro della città.

«Siamo alle solite», tuona Pacitti commentando le recenti ricostruzioni stampa. «Leggiamo ancora una volta di incontri e confronti sul futuro del centrodestra a Cassino ai quali Noi Moderati risulterebbe “assente”. Ma per essere assenti bisogna prima essere invitati. E quando attorno a un tavolo si ritrovano contemporaneamente così tanti esponenti politici, diventa difficile considerare tutto questo una semplice casualità».

Nonostante l’amarezza per l’esclusione, il vertice provinciale del partito tenta di smorzare i toni di una potenziale faida interna, puntando sul lavoro di presenza locale: «Non vogliamo alimentare polemiche né inseguire tavoli. Continueremo a fare quello che stiamo facendo: lavorare sul territorio, ascoltare i cittadini e contribuire alla costruzione di una proposta seria per il futuro di Cassino».

Sulla stessa linea d’onda si attesta la dirigenza cittadina della formazione politica. Tiziana Stavole, Commissario cittadino di Noi Moderati Cassino, rivendica il valore dell’unità ma a patto che sia inclusiva: «Il confronto all’interno del centrodestra è non soltanto utile, ma necessario. Proprio per questo crediamo che debba partire dal coinvolgimento e dal rispetto di tutte le componenti della coalizione. Noi Moderati non chiede privilegi né primogeniture: chiede semplicemente quella pari dignità che dovrebbe rappresentare la base di qualsiasi percorso comune». 

Un richiamo ai contenuti reali rispetto alle alchimie di palazzo arriva invece dal Vice Commissario cittadino, Luigi Sibilia: «Mentre si discute di tavoli e di equilibri, noi preferiamo continuare a stare tra le persone e a parlare dei problemi reali della città. Vogliamo soprattutto avvicinare i giovani alla politica, ascoltare le loro idee e dare spazio a una nuova generazione che troppo spesso viene chiamata in causa soltanto a parole. Il futuro di Cassino non può essere costruito senza di loro».

La posizione del partito resta dunque fermamente costruttiva, seppur condizionata al rispetto delle regole di ingaggio della coalizione. Noi Moderati fa sapere che proseguirà la propria azione sul territorio con serenità, senza rinunciare alla propria identità e senza sottrarsi al dialogo.

Il messaggio inviato agli alleati di centrodestra è chiaro: quando ci sarà la concreta volontà di edificare un progetto davvero unitario per Cassino, fondato sul rispetto reciproco e sulla pari dignità di tutte le forze in campo, il partito risponderà presente. Fino ad allora, la strada tracciata rimane quella del contatto diretto con la cittadinanza e con il mondo giovanile.

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