La Napoli dei sentimenti di Enzo Gragnaniello e Marisa Laurito chiama e il Teatro Manzoni di Cassino risponde con un sold out. Applausi e cori per “Vasame. L’amore rivoluzionario”.

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Domenico Panetta
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Sold out. Ancora una volta il pubblico del Manzoni premia l’arte e la passione per il teatro di Artisti che con passione e talento fanno arrivare al cuore emozioni a non finire. Ma l’arte e l’amore possono essere anche un’arma pacifica da contrapporre alle guerre e a tutti i tipi di violenza? A crederlo fermamente sono Enzo Gragnaniello e Marisa Laurito, che al Teatro Manzoni di Cassino venerdì 8 marzo hanno portato il loro spettacolo “Vasame. L’amore rivoluzionario” , che fa riferimento alla più celebre delle canzoni composte proprio da Gragnaniello.

Applausi a scena aperta e cori in platea per le canzoni più amate della tradizione napoletana e per le sonorità più particolari scelte per lo spettacolo diretto da Massimo Venturiello.

Una serata da incorniciare nel verso senso della parola, perché la Laurito, tra una pièce teatrale e un brano musicale, ha anche dato prova delle sue capacità artistiche realizzando in presa diretta un dipinto sull’amore, la vera rivoluzione possibile e auspicabile. Per dare ancora più enfasi all’inno contro la violenza.

Monologhi, testi più recenti per esaltare la figura della Donna nella giornata internazionale che la celebra e che purtroppo ancora la discrimina in tanti ambiti, ma anche richiami ad Eduardo, alla grandezza del teatro del passato, alla Napoli che rievoca sentimenti schietti e genuini.

Le ‘improvvisazioni’ di Marisa Laurito (come quel verace ‘vi spruzzo un po’ di profumo di Mergellina’) sono andate via via crescendo di intensità e complessità nel corso della serata, dando merito alla sua professionalità e a quel cuore che ha sempre ‘speso’ in ogni suo lavoro artistico. Lei, donna di spettacolo da sempre, ha attinto anche a quel teatro classico napoletano che farebbe paura a molti e lo ha ‘donato’ al pubblico che l’ha applaudita con sincero affetto.

Su un palco illuminato da suggestivi fili di lampadine e da una luna cangiante, i talenti musicali più straordinari che hanno accompagnato il ‘grande’ compositore e musicista Enzo Gragnaniello: Piero Gallo al mandolino, Erasmo Petringa al violoncello e Carlo Caligiuri alle percussioni hanno incantato e lasciato senza parole per la grande magia che hanno saputo creare.



La loro musica, con arrangiamenti particolarissimi, è stato un viaggio dalle antiche origini napoletane a quelle africane per arrivare ai più tipici suoni mediterranei con accenni di melodie più che suggestive.

Nel teatro hanno risuonato i testi di “Passione”, “Scetate”, ”Indifferentemente” e ancora  “O’ mare e tu,” famosissima canzone scritta qualche anno fa per Andrea  Bocelli, “Vasame”, “Senza Voce” e “Cu’mmè”.
“Cumm’è”, uno dei brani più famosi del Maestro Gragnaniello cantata magistralmente anche da Roberto Murolo e Mia Martini.

Sul palco, al termine dello spettacolo, i doverosi omaggi floreali per la Laurito sono stati donati dall’Editore di Radio Cassino Enzo Pagano e dal sindaco Enzo Salera, che ha sapientemente ironizzato sulla presenza di ‘tre Enzo’ a chiudere una serata degna di nota.

Quella che, inneggiando all’amore rivoluzionario, ha voluto lasciare un messaggio-appello alla concordia, alla pace, alla solidarietà.

Alcune foto della serata