Meloni si lamenta con Scholz del sostegno al salvataggio in mare

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Domenico Panetta
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Berlino presto trasferirà diverse centinaia di migliaia di euro ai soccorritori marittimi tedeschi. Meloni si sente ignorata, scrive una lettera sgradevole a Scholz.

Il primo ministro italiano Giorgia Meloni ha scritto una lettera al cancelliere Olaf Scholz ( SPD ) lamentandosi dei fondi tedeschi destinati a due organizzazioni che forniscono aiuto ai rifugiati nel suo paese.

Nella lettera ha dichiarato che gli aiuti via terra sarebbero meglio forniti in Germania che in Italia.

“Sono rimasta sorpresa nell’apprendere che il vostro governo, senza consultare quello italiano, ha deciso di stanziare ingenti risorse a favore delle organizzazioni non governative che lavorano nell’accoglienza dei migranti irregolari sul territorio italiano e nel salvataggio nel Mediterraneo”, ha scritto la Meloni nella sua lettera a Scholz. I paesi dell’UE che volessero aiutare l’Italia farebbero meglio a concentrarsi su “soluzioni strutturali” come lavorare con i paesi di transito per fermare gli ingressi.

Nei giorni scorsi anche Crosetto aveva espresso parole poco dolci nei confronti di Berlino. Queste le dichiarazioni di Crosetto:

Questa è la loro risposta alla nostra richiesta di aiuto? Non ci siamo comportati così quando Angela Merkel ha convinto l’UE a investire miliardi di euro in Turchia per impedire l’arrivo in Germania di profughi dal Medio Oriente. 

Ciò che caratterizza il comportamento dell’Europa nella politica migratoria è “l’approccio ideologico di una certa sinistra che non tiene conto delle conseguenze delle sue teorie sulle persone”, dice Crosetto: “È un’Europa che spesso si schiera con strategie o tempi sbagliati”. La protesta è arrivata anche dalla Lega”. 

Foto dossierquotidiano.it ©️