Parlamento Europeo: le prime indiscrezioni

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Domenico Panetta
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Le elezioni al parlamento europeo del 2024 sono ormai alle porte e come da tradizione elettiva inizia il toto nomi per le candidature. Sarà un importantissimo banco di prova per tutti i gruppi politici sia di maggioranza che di opposizione. L’ansia e l’attesa sono il cocktail che andrà a caratterizzare la pre campagna elettorale. Quali sono i nomi che trapelano nella regione Lazio?
Da giorni è trapelata l’indiscrezione di una possibile candidatura della consigliera regionale Sara Battisti in accoppiata con Nicola Zingaretti ex Presidente della Regione Lazio tutto ciò a danno di Francesco De Angelis (PD) , è sempre più incalzante la candidatura di Arianna Meloni, sorella fac Totum della Premier Giorgia. Per Giorgia Meloni le elezioni europee saranno il primo vero banco di prova per testare il livello di fiducia degli italiani nei suoi confronti; c’è poi da tenere bene a mente la legge elettorale del voto comunitario, un sistema puramente proporzionale che obbliga ogni lista ad andare per conto proprio. Quale scelta migliore se non la sorella per imporsi anche a Bruxelles.


Per Forza Italia le indiscrezioni suggeriscono il nome di Salvatore De Meo ( Latina) già sindaco di Fondi ed Europarlamentare dal 2020 che tenta la riconferma (Latina).

 

Per la Lega sono ormai certi i nomi di Anna Cinzia Buonfrisco, già in carica al parlamento Europeo dal 2019. Matteo Adinolfi anche lui già eletto nel 2019 professione commercialista, membro al Parlamento europeo della Commissione per il controllo dei bilancio, Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia, Commissione per lo sviluppo regionale, Delegazione per le relazioni con la penisola arabica. Insieme a due Europarlamentari spicca il nome dell’On.le Mario Abbruzzese già Presidente del Consiglio della Regione Lazio. Per l’On.le Abbruzzese politico sarebbe un ottimo banco prova e allo stesso tempo la provincia di Frosinone avrebbe a Bruxelles un esponente in grado coltivare e risolvere i problemi sul nostro territorio.

Ad Abbruzzese va attribuita la lungimiranza programmatica e politica infatti fu lui ad individuare la necessità di programmare il raddoppio della ss 630 gaeta formia cassino; Il collegamento san Vittore termoli e la realizzazione del casello di roccasecca opere che rientrano nel programma del PNNR

La politica di Bruxelles è una politica differente l’abilità richiesta è competenza e massimo tatticismo e sappiamo bene che l’ex Presidente del Consiglio Regionale ha entrambe le caratteristiche.

I temi principali che potrebbero caratterizzare queste elezioni spaziano dalle alleanza al Green Deal, alla questione migranti, al carovita, infrastrutture, alla gestione del conflitto Russia/Ucraina. Argomenti che richiedono senza ombra di dubbio uomini a Bruxelles in grado di tutelare gli interessi degli italiani.