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La notizia si apprende dai canali social, con esattezza dal profilo facebook del consigliere di opposizione Benedetto Leone. Il Comune di Cassino si costituisce parte civile contro un noto blogger. Invece si guarda bene dal farlo per le vicende firme false e procedimenti contro il PD.
Due pesi due misure senza una spiegazione. Senza una nota inviata alla stampa per chiarire una volta per tutte il perché di questa scelta. È chiaro, la politica nasce per dividere, nessuno sarà mai contento d’altra parte è difficile accontentare tutti. Resta comunque un dubbio perché non costituirsi parte civile contro il PD? La posta in gioco è troppo alta? Oppure semplicemente perché gli ordini sono ordini e vanno rispettati? La politica è trasparenza, almeno così dovrebbe essere, in questo caso non sapremo mai (ci auguriamo di no) il perché di queste scelte.






