Leone: No ad inciuci ed accozzaglie

Tempo di lettura: 2 minuti
Domenico Panetta
Seguimi

Se Di Rollo e Maccaro vogliono salire sul treno delle primarie devono dimettersi. Ultimatum di 30 giorni da parte di Benedetto Leone

Si vocifera di un incontro serrato nella giornata di oggi voluto da Renato De Sanctis consigliere di minoranza. All’incontro erano presenti Tescione, Di Rollo, Alifuoco (ex assessore), Venturi (ex assessore), De Sanctis, Petrarcone Russo, Mignanelli, Luca Fardelli, Leone e Borraccio. Convocati con disponibilità ma assenti per motivi familiari Luigi Maccaro, Franco Evangelista.

La vera notizia è ciò che è accaduto durante il summit, Barbara di Rollo (presidente del consiglio Comune di Cassino) ha proposto Luigi Maccaro(assessore alle politiche sociali del Comune di Cassino) come candidato alle primarie, subito pronto il No di Benedetto Leone, è stato lo stesso consigliere di opposizione a fare chiarezza “non posso discutere del bene della città con chi nella sostanza appoggia la maggioranza”. Perche Di Rollo pugnala Salera e non si dimette? Questo è il dilemma. Leone è stato categorico 30 giorni di tempo per formulare le dimissioni di Maccaro e Di Rollo. Insomma Barbara Di Rollo è stata messa all’ angolo e dovrà fare una scelta. È davvero impensabile e poco credibile accogliere nel comitato delle primarie chi ancora siede al tavolo Saleriano.

Nel frattempo allo stesso tavolo Mignanelli ha ribadito l’intenzione e la bontà del progetto primarie, così come ha fatto Luca Fardelli chiedendo ampia apertura al mondo civico. Giuseppe Petrarcone ha manifestato la volontà di una una sua candidatura alle primarie.

È chiaro più di ogni altra cosa che il treno per le primarie non permette accozzaglie o inciuci e le parole di Leone sono la testimonianza. Il termine ultimo per la Di Rollo è fissato in 30 giorni. 30 giorni per scegliere da che parte stare. È verissimo che le primarie sono pronte ad accogliere tutti ma non chi decide di stare con due piedi in una scarpa.