Cervaro, Campo “L. Canale”: l’opposizione vota contro i fondi, ma la maggioranza sblocca la riqualificazione

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Domenico Panetta
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Cervaro – Il confine tra dialettica politica e ostruzionismo a danno dei cittadini  scompare definitivamente nell’ultima seduta del consiglio comunale di Cervaro, tenutasi il 31 agosto. Al centro del dibattito, la riqualificazione del complesso sportivo “L. Canale” in località San Giacomo e l’integrazione a bilancio del contributo straordinario di 192.000 euro concesso dalla Regione Lazio. Un punto all’ordine del giorno che avrebbe dovuto unire l’intero consesso cittadino e che, invece, ha trasformato l’aula nel teatro dei personalismi e del “no” a prescindere.

L’intervento punta a restituire ai cittadini uno storico spazio di aggregazione, rimasto a lungo inutilizzato a causa di tragici eventi del passato. Nonostante la chiarezza del progetto e il lavoro dell’Amministrazione per riportare la struttura in sicurezza, la minoranza ha scelto di votare contro il provvedimento.

A emergere con forza è il cortocircuito ideologico dell’opposizione. Tra le fila della minoranza siedono infatti esponenti che, quando ricoprivano ruoli di governo, rivendicavano l’ottenimento di finanziamenti regionali come prova di efficienza amministrativa. Oggi, da banchi opposti, quegli stessi contributi vengono contestati e rigettati. Un cambio di versione dettato unicamente dalla convenienza politica del momento, che evidenzia una profonda disconnessione interna e una memoria a corrente alternata.

Votare contro la delibera avrebbe significato impedire l’ingresso delle risorse nelle casse dell’Ente, condannando il campo sportivo a una chiusura permanente. L’atto approvato permette invece agli uffici di sbloccare le somme già accantonate a bilancio — senza alcun impatto negativo sui conti pubblici — e di procedere con le gare ad evidenza pubblica per l’affidamento dei lavori.

La delibera è passata con i soli voti della maggioranza. Sebbene la strada per la piena operatività della struttura richieda ancora prudenza e lavoro, l’iter per la riapertura del “L. Canale” è ufficialmente tracciato.

A margine del consiglio comunale, il sindaco Ennio Marrocco ha espresso ferma contrarietà per l’atteggiamento assunto dall’opposizione: «Dispiace constatare come una parte della politica locale preferisca arroccarsi dietro un’opposizione ideologica e pregiudiziale piuttosto che fare il bene della propria città. Votare contro la riapertura dello stadio ‘L. Canale’ significa girare le spalle ai giovani e all’intera comunità di Cervaro. La nostra risposta resta il lavoro concreto: abbiamo i conti in ordine, un percorso amministrativo trasparente e le risorse necessarie per avviare i lavori. L’impianto tornerà a essere il centro di aggregazione che i nostri cittadini meritano, indipendentemente dai ‘no’ strumentali della minoranza».

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