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Grande partecipazione al workshop promosso dalla Dottoressa S. Miniello e dal Dottor L.G. Pulcino. Neurologi e MMG a confronto per abbattere le barriere tra ospedale e assistenza locale.

di Roberto D’Angiò
Caserta- Si è concluso con un bilancio estremamente positivo il workshop tenutosi sabato 14 marzo presso il Novotel di Caserta, un appuntamento che ha saputo trasformare un confronto scientifico di alto livello in un momento di autentica condivisione clinica. Al centro del dibattito, un tema complesso e trasversale: i disordini della coscienza.

L’evento, nato dalla sinergia organizzativa tra la Dottoressa S. Miniello e il Dottor L.G. Pulcino, ha puntato i riflettori sulla necessità, oggi più che mai impellente, di creare una rete solida tra le strutture ospedaliere e la medicina territoriale. Come sottolineato dai due responsabili scientifici in apertura dei lavori, l’obiettivo è rispondere con efficacia ai bisogni sanitari dei cittadini, portando la specializzazione neurologica direttamente nella “real life” della medicina generale.
Il cuore del dibattito è stato dalla demenza all’emicrania, Il programma scientifico ha toccato i punti nevralgici della pratica quotidiana. La Dottoressa A. Sagnelli e il Dottor G. Loriahanno aperto le sessioni affrontando con precisione il tema del “delirium nelle demenze”, una condizione di frequente riscontro e difficile gestione per le famiglie.

A seguire, il Dottor L. Lombardi e la Dottoressa F. Micera hanno approfondito l’emicrania, patologia fortemente invalidante che colpisce in prevalenza la popolazione femminile in età giovane, mentre il Dottor M. Massarelli e la Dottoressa A. Di Nuzzo hanno offerto una disamina incisiva sulle epilessie del lobo temporale, analizzando il delicato confine tra automatismi e aura psichica.
Uno dei momenti più partecipati della giornata è stato il focus sulla diagnostica differenziale. In una platea attenta e numerosa, si è discusso di due condizioni spesso insidiose La sincope: analizzata con rigore dal Dottor G. Piccirillo. L’ischemia cerebrale transitoria (TIA):sviscerata nel dettaglio dal Dottor A. Di Pietro con il prezioso contributo del Dottotor G. Martusciello.

Il culmine della giornata è stato raggiunto con la lectio magistralis del Prof. A. Russo, che ha incantato i presenti con un intervento sulle basi neuronali della coscienza. Tra il plauso unanime, la giornata si è conclusa con la consapevolezza che appuntamenti di questo calibro siano fondamentali per la crescita della comunità medica locale.
L’auspicio dei partecipanti è che questo workshop non resti un caso isolato, ma diventi un modello per futuri incontri volti a migliorare la qualità della cura e la vita dei pazienti.







