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San Giorgio a Liri (FR) – Non si ferma l’azione di contrasto alla violenza di genere nel territorio del cassinate. I Carabinieri della Stazione di San Giorgio a Liri hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di un uomo di 28 anni, accusato di atti persecutori ai danni di una sua ex compagna.

Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cassino su richiesta della locale Procura della Repubblica, impone all’indagato il divieto di avvicinamento alla vittima, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di mille metri dalla donna, dalla sua abitazione e dai luoghi che frequenta abitualmente.

L’attività investigativa è nata grazie alla sensibilità dei militari dell’Arma durante un controllo del territorio. In tale circostanza, la vittima ha trovato il coraggio di sporgere denuncia, raccontando un incubo fatto di appostamenti, condotte vessatorie e gravi minacce. Gli elementi raccolti dagli inquirenti — attraverso l’analisi di messaggi telematici e diverse testimonianze — hanno delineato un quadro indiziario solido. Le continue molestie avevano ormai costretto la donna a modificare radicalmente le proprie abitudini quotidiane, vivendo in uno stato di ansia e paura costante per la propria incolumità.

Per garantire la massima sicurezza alla persona offesa, l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’applicazione del braccialetto elettronico. Il dispositivo permetterà un controllo costante sul rispetto del divieto di avvicinamento. Il GIP ha inoltre specificato che, in caso di rifiuto o manomissione del dispositivo, la misura cautelare verrà immediatamente aggravata con il regime degli arresti domiciliari.
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per l’indagato, vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.






