Sebastianelli contro il Put è vecchio di 25 anni

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Sebastianelli a muso duro, contesta il Put, dirama un comunicato stampa  spiegando il suo diniego

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In occasione della conferenza stampa per la presentazione del piano urbano del traffico  della città di Cassino nella sala Restagno, alla vista della fotografia della mia città,  ho avuto la sensazione che dopo l’isola pedonale  l’amministrazione  avesse  trasferito anche fabbricati di rara bellezza  con  vista mare e con altissime palme e tante persone  in tenuta mare a passeggio.

Mi sono reso conto  che  fossimo a Cassino solo quando in una slide  è comparso il mercato coperto  e  una strada di piano  nuova  per  distrarre  gli automobilisti che, tornando  nella frazione di sant’Angelo  e nei paesi della  valle dei santi, devono circumnavigare le scuole  di proprietà dell’amministrazione provinciale  attraversare  una lottizzazione privata per poi  riprendere la strada provinciale  e  proseguire in direzione Sant’Angelo. Ho sempre immaginato che il put  deve migliorare il traffico di una città, ma ignoravo che fosse anche uno strumento urbanistico attraverso il quale si modifica un piano particolareggiato approvato da più di 25 anni e mai realizzato.

In fondo si capisce che siamo  ad un mese dalla scadenza di un mandato elettorale e  sottoporre ad approvazione un piano   che regola il traffico di una città  è sicuramente una buona idea da propagandare in campagna elettorale  con lo slogan “detto fatto”,  poi cosa importa  se la cartografia non è aggiornata, ma tanto, si sa, è colpa di Google  se  le strade cambiano nome  e  senso di marcia.  La campagna elettorale ha le sue regole e  i cittadini devono votare, poi si può sistemare tutto.

Di Giuseppe Sebastianelli