Sicurezza idraulica e tutela del verde sul lungofiume Rapido: sopralluogo a Cassino dopo il crollo degli alberi

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Cassino — Garantire la sicurezza dei cittadini senza sacrificare il patrimonio ambientale della città. Con questo obiettivo si è svolto il sopralluogo sul lungofiume del fiume Rapido, a cui hanno partecipato la presidente della commissione consiliare Ambiente, Sarah Grieco, il consigliere Riccardo Consales e il tecnico dell’Autorità idraulica regionale, Antonio Carcione.

L’incontro è servito a verificare lo stato dei lavori di manutenzione dell’alveo e a chiarire le motivazioni alla base dell’abbattimento di alcuni alberi. Una verifica sul campo considerata fondamentale dalla presidenza della commissione per coniugare tutela ecologica e incolumità pubblica.

“Sappiamo quanto contano gli alberi, soprattutto in un periodo di cambiamenti climatici ed estati estreme. Per questo abbiamo voluto confrontarci con la struttura tecnica regionale, per interventi finalizzati a far convivere sicurezza e tutela del verde.” — Sarah Grieco, Presidente della commissione consiliare Ambiente.

La questione della prevenzione è tornata al centro del dibattito locale dopo l’episodio registrato nei giorni scorsi presso la Facoltà di Ingegneria, dove la caduta di un grosso pioppo su via Di Biasio ha coinvolto due studenti — fortunatamente senza gravi conseguenze —, seguita dal crollo di altri alberi a causa del maltempo della notte successiva.

“Episodi che non devono creare allarmismo, ma non vanno ignorati né sottovalutati. Quando parliamo di alberi di grandi dimensioni, soprattutto pioppi dentro o vicino all’alveo di un fiume, bisogna valutare bene i rischi di instabilità durante eventi meteo intensi. Serve dunque senso di responsabilità e prevenzione.” — Riccardo Consales, Consigliere comunale.

Dal controllo sul campo è emerso che i lavori eseguiti dalla Regione Lazio rispettano la normativa e adottano criteri di prudenza, limitando i tagli ai soli casi strettamente indispensabili. Per rafforzare la sicurezza ed evitare rischi durante le allerte meteo, l’amministrazione comunale sta valutando anche l’emissione di un’ordinanza per sconsigliare l’accesso alla pista ciclabile in caso di maltempo, supportata da una specifica segnaletica informativa.

L’intervento, tuttavia, punta a trasformare una criticità in un’opportunità di riqualificazione ambientale.

“Vogliamo trasformare questa occasione in un progetto di qualificazione del verde. Con il ‘Progetto Ossigeno’ della Regione Lazio porteremo nuove alberature lungo la pista ciclabile, sul lato opposto lungo il fiume, come concordato con il tecnico regionale.” — Sarah Grieco, Presidente della commissione consiliare Ambiente.

Per le nuove piantumazioni verranno selezionate specie adatte con radici profonde e chiome ampie, in grado di offrire stabilità e ombra nel tempo, con un’attenzione particolare all’area fitness per valorizzare la fruibilità degli spazi sportivi all’aperto durante i mesi estivi.

A margine del sopralluogo, i consiglieri Grieco e Consales hanno ribadito in modo concorde che sicurezza e tutela dell’ambiente non sono obiettivi contrapposti, rivolgendo un sentito ringraziamento ad Antonio Carcione e a tutta la struttura regionale per l’opera di pulizia idraulica del Rapido, un intervento atteso da tempo dalla comunità.

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