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Cassino – Si consuma un’inattesa spaccatura politica all’interno del centrodestra di Cassino. Il partito Noi Moderati si ritrova di fatto escluso dallo spazio di confronto della coalizione, dominato da Fratelli d’Italia e Lega, a seguito di un duro richiamo sulle metodologie di dialogo e sulla gestione delle iniziative politiche locali.
A ricostruire i fatti è Tiziana Stavole, Commissario cittadino di Noi Moderati Cassino, che interviene pubblicamente per fare chiarezza sulla vicenda, ponendo l’accento sulla necessità di un metodo basato su trasparenza, correttezza istituzionale e pari dignità tra le varie anime dell’alleanza.
La richiesta di chiarezza e l’esclusione dal tavolo questo il centro del dibattito. Alla base della tensione c’è una precisa richiesta avanzata dal partito moderato: definire con chiarezza preventiva l’ordine del giorno, le finalità e la natura politica di ciascun incontro formale prima di aderirvi. Questa impostazione mirava a garantire la piena consapevolezza delle parti e il rispetto dei singoli organismi direttivi, ma ha finito per provocare l’immediata estromissione del Commissario cittadino dal tavolo d’intesa.

Alla pretesa di un ordine del giorno chiaro e di una consultazione preventiva dei direttivi si è aggiunta la fermezza nel rifiutare l’adesione ad eventi o manifestazioni privi di una reale ed effettiva attinenza con il percorso programmatico del centrodestra per Cassino. La spaccatura si è poi ulteriormente allargata colpendo anche il giovane Leonardo Corlianò, escluso a sua volta per aver manifestato la semplice intenzione di confrontarsi con la leadership locale del partito prima di sottoscrivere qualsiasi decisione.
«Abbiamo semplicemente chiesto che vengano chiariti preventivamente gli argomenti, le finalità e la natura degli appuntamenti. Non si tratta di porre condizioni, ma di consentire a ciascuna forza politica di partecipare con piena consapevolezza. Se si vuole costruire un percorso comune, il confronto deve comprendere anche domande, richieste di chiarimento e posizioni differenti». — Tiziana Stavole, Commissario cittadino Noi Moderati Cassino.
Nonostante la brusca frenata e la decisione adottata dai partner di coalizione, Noi Moderati non chiude del tutto le porte al dialogo, ma rimarca la propria autonomia e coerenza. Il partito rivendica un modello di centrodestra pluralista e inclusivo, distante da strappi d’imperio e decisioni calate dall’alto. La palla passa ora alle segreterie provinciali e cittadine di Fratelli d’Italia e Lega, chiamate a decidere se riaprire il canale con l’ala moderata o proseguire un percorso isolato verso i prossimi appuntamenti politici della città.







