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Eboli – Una macabra scoperta ha sconvolto la comunità di Eboli nelle prime ore di questa mattina. Il corpo senza vita e completamente carbonizzato di un uomo è stato rinvenuto in un terreno agricolo situato nei pressi dello snodo tra la Strada Statale 7 bis e via Contrada Bivio Cioffi. La vittima, secondo le prime informazioni trapelate, sarebbe il 53enne Luigi Esposito.

L’allarme è scattato quando è stata segnalata la presenza di un incendio nel perimetro del fondo agricolo. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco, a cui è toccato il triste compito di fare la scoperta: una volta domate le fiamme, i pompieri si sono trovati di fronte ai resti dell’uomo, ormai irriconoscibili.
Successivamente, prima del sorgere del sole, l’area è stata transennata e presidiata dalle forze dell’ordine. Sul luogo del ritrovamento sono giunti tempestivamente i carabinieri del Norm della compagnia di Eboli, insieme al personale della Sezione investigazioni scientifiche (Sis) del comando provinciale di Salerno per i rilievi tecnici. Sul posto sono intervenuti anche il medico legale incaricato dei primi esami esterni sul corpo e il sostituto procuratore di turno.

Il caso è seguito con la massima attenzione dai vertici della magistratura locale, sotto il coordinamento dell’ufficio giudiziario guidato dal procuratore capo Raffaele Cantone.
Dai primi accertamenti effettuati sul posto, gli inquirenti non sembrano avere dubbi: la pista principale battuta in queste ore è quella di un efferato omicidio.
Mentre il nome di Luigi Esposito è emerso con forza fin dai primi momenti, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo e hanno avviato tutti gli accertamenti di rito – inclusi i test sul DNA e gli esami autoptici – per individuare con assoluta certezza scientifica l’identità del cadavere. Le indagini proseguono a ritmo serrato per ricostruire le ultime ore di vita della vittima, chiarire la dinamica del delitto e risalire ai responsabili di questo brutale crimine.






