“Frosinone, cosa manca?”: il PD lancia la campagna d’ascolto sul territorio con i post-it della cittadinanza

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Redazione Dossier Quotidiano
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Frosinone – Un campanile ideale costruito un tassello alla volta, dove ogni mattoncino è un post-it scritto direttamente dai cittadini. Con questo valore simbolico il Circolo del Partito Democratico di Frosinone dà il via a “Frosinone, cosa manca?”, una nuova campagna d’ascolto capillare che toccherà i diversi quartieri del capoluogo ciociaro.

L’iniziativa punta a mettere al centro l’esperienza quotidiana di residenti, giovani, famiglie, commercianti e realtà associative. L’obiettivo espresso dai promotori non è solo raccogliere segnalazioni su criticità e bisogni insoddisfatti, ma anche mappare ciò che già funziona, tutelando e valorizzando le potenzialità espresse dal territorio.

Agli incontri trasversali sul territorio prenderanno parte il segretario cittadino del PD Stefano Pizzutelli, la presidente del Circolo Stefania Martini e gli altri esponenti locali del partito.

«Vogliamo essere in mezzo alle persone, ascoltare prima di proporre», spiegano dal Circolo cittadino. «Prima delle risposte vengono le domande e prima dei programmi viene l’ascolto. I post-it saranno i nostri mattoncini: tanti contributi diversi con cui costruire insieme un progetto per la città».

Il percorso d’ascolto accompagnerà l’attività del partito nei prossimi mesi e si inserisce nella tabella di marcia verso le elezioni amministrative della primavera 2027. L’intento dichiarato, tuttavia, punta oltre la scadenza elettorale: elaborare una proposta amministrativa radicata nella Frosinone reale, partendo da quel primo foglietto giallo ancora bianco che spetta alla cittadinanza riempire.

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