Blitz sul litorale romano: smantellati i “fortini dello spaccio”, 5 arresti e 11 denunce

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Domenico Panetta
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di Domenico Panetta
Ostia (Roma) – Un’operazione coordinata su vasta scala ha colpito duramente le piazze di spaccio del litorale romano nelle ultime ore. I Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia, sotto l’egida della Procura della Repubblica di Roma, hanno setacciato le aree critiche del territorio per contrastare il traffico di stupefacenti e il degrado urbano.

L’intervento, pianificato in linea con le direttive del Prefetto di Roma e del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha visto l’impiego di unità d’élite, tra cui le Aliquote di Primo Intervento (API) di Fiumicino e il supporto aereo del Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare. Il bilancio finale è di 5 persone arrestate e 11 denunciate a piede libero.

Il sequestro più ingente è avvenuto in un appartamento trasformato in un vero e proprio magazzino della droga. All’interno, i militari hanno rinvenuto oltre 1,2 kg di cocaina, già ripartita in 1.659 dosi pronte per l’immissione sul mercato, oltre a panetti di hashish e strumenti per il confezionamento. Per questi fatti è finita in manette una donna di 51 anni, fino a quel momento incensurata.

Le attività si sono poi concentrate in via Antonio Forni, dove una donna di 45 anni è stata sorpresa in una mansarda utilizzata come base logistica per lo spaccio di crack. Durante il blitz è stato denunciato anche un uomo di 49 anni che svolgeva il ruolo di vedetta all’esterno dell’edificio.

L’inventiva dei trafficanti non è bastata a fermare i controlli: in via dei Fasan, i Carabinieri hanno scovato un involucro contenente 50 dosi di cocaina nascosto in un vano condominiale e recuperato grazie a un sistema di fili da pesca. Ad Acilia, invece, un uomo di 54 anni è stato arrestato in flagranza mentre cedeva una dose in strada; la perquisizione successiva ha portato al sequestro di ulteriore stupefacente e di un bilancino di precisione.

Oltre al contrasto agli stupefacenti, l’operazione ha prodotto numeri significativi sul fronte della sicurezza generale:

• 163 persone identificate e 97 veicoli controllati.

• 38.800 euro di sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada.

• 5 denunce per porto abusivo di armi (coltelli a serramanico e arnesi da scasso).

• 15 segnalazioni alla Prefettura di assuntori di droghe.

Tra i soggetti finiti in carcere figurano anche un cittadino egiziano di 40 anni, ricercato per un ordine di carcerazione, e un romano di 36 anni a cui è stata aggravata la misura della sorveglianza speciale.

Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Tutti gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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