Cassino non dimentica: la città si stringe nel ricordo del primo bombardamento del 10 settembre 1943

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Store XX settembre, via XX settembre 3- Cassino

Cassino – Come da tradizione, questa mattina in piazza De Gasperi, ci si è raccolti in un momento di profonda commozione in memoria delle vittime della prima incursione aerea che il 10 settembre 1943 segnò l’inizio del tragico calvario di Cassino.

Esattamente alle ore 10:50, l’aria della piazza è stata solcata dal suono lugubre della sirena antiaerea. Lo stesso segnale che 83 anni fa annunciava l’arrivo dei bombardieri americani. Le prime bombe sganciate sulla città causarono, già in quella tragica giornata, oltre un centinaio di vittime civili, preludio alla totale distruzione che si sarebbe poi consumata pochi mesi dopo, il 15 marzo 1944.

Nel corso della solenne e breve cerimonia, il sindaco Salera ha deposto una corona di alloro al Monumento ai Caduti per rendere omaggio a chi perse la vita sotto gli ordigni.

Alla commemorazione hanno preso parte un’ampia rappresentanza delle istituzioni e della società civile:

 Istituzioni locali e militari: Assessori e consiglieri comunali, il tenente colonnello Di Fruscia della Caserma Militare, il Comandante Acquaro con gli agenti della Polizia Locale.

 Forze dell’Ordine: Rappresentanti di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza.

 Associazioni e Volontariato: Le Associazioni Combattentistiche e d’Arma e i volontari della Protezione Civile.

La cerimonia è stata particolarmente sentita e partecipata. A distanza di oltre otto decenni, la forza del ricordo e il valore della memoria storica restano intatti per la comunità cassinate, che continua a custodire con orgoglio e rispetto il tributo di sangue e di dolore pagato dalla città per la costruzione della pace.

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