Cassino rinnova il filo della memoria: domani le cerimonie a 83 anni dal primo bombardamento

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Redazione Dossier Quotidiano
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Cassino – A 83 anni di distanza da quel tragico evento, Cassino si ferma per ricordare una delle pagine più drammatiche della sua storia. Domani, 10 settembre, la comunità cittadina commemorerà il primo devastante bombardamento alleato che nel 1943 spazzò via ogni speranza di pace immediata.

La sera dell’8 settembre di quell’anno, all’annuncio dell’armistizio firmato dal governo Badoglio, la cittadinanza aveva accolto la notizia con gioia, brindando nell’illusione che le sofferenze della guerra fossero ormai concluse. Un sollievo apparente e brevissimo: la mattina del 10 settembre, verso le 10:30, la comparsa nei cieli di una formazione di bombardieri americani segnò «l’inizio del tragico calvario della città», come ricordava il testimone diretto Tancredi Grossi nelle pagine del suo libro Il Calvario di Cassino.

Per mantenere viva la memoria e rendere omaggio alle vittime, l’Amministrazione Comunale terrà una giornata di commemorazione e iniziative culturali.

Le cerimonie prenderanno il via la mattina alle ore 10:45 in Piazza De Gasperi, con la solenne deposizione di una corona di alloro presso il Monumento ai Caduti. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17:30 presso Rocca Janula, si terrà uno spettacolo teatrale a cura di Aedo Studio, promosso all’interno della rassegna Casinum 2026, affiancato da una mostra fotografica attinta dall’archivio di A. Mangiante e curata dal Centro Documentazione e Studi Cassinati.

L’evento gode del patrocinio della Regione Lazio e si inserisce nel percorso cittadino verso le celebrazioni di Cassino 2029. La cittadinanza è invitata a partecipare per condividere questo importante momento di memoria collettiva.

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