Controlli straordinari nell’Agro Aversano: i Carabinieri identificano 100 persone tra Casal di Principe e San Cipriano d’Aversa

Tempo di lettura: 2 minuti
Redazione Dossier Quotidiano
Seguici

Casal di Principe – Prosegue con decisione la stretta sul territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe. Nella serata di ieri, 16 luglio, un maxi servizio coordinato ad alto impatto ha setacciato le strade di Casal di Principe e San Cipriano d’Aversa, impiegando i militari delle Stazioni locali, del Nucleo Operativo e Radiomobile e i rinforzi delle Compagnie di Marcianise e Aversa.

Il bilancio complessivo dell’operazione parla di cento persone identificate e quarantotto veicoli controllati, con undici violazioni al Codice della Strada accertate. L’attività si è concentrata in particolare sulla verifica dei soggetti sottoposti a misure restrittive, sul controllo dei detentori di armi e sul contrasto allo spaccio e alle condotte di guida pericolose.

Sul fronte del contrasto alle sostanze stupefacenti e alle armi, i militari hanno denunciato un uomo trovato in possesso di circa dieci grammi di marijuana, mentre un altro soggetto è stato deferito poiché sorpreso con un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e diverse munizioni di vario calibro illegalmente detenute. Nei guai è finito anche un giovane, denunciato per il porto abusivo di un coltello a farfalla lungo ventiquattro centimetri.

siamo in via XX settembre 3- Cassino

Massima attenzione è stata riservata alla sicurezza stradale. Un automobilista è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico di 1,63 grammi per litro, ben oltre il limite di legge. Altri tre conducenti sono stati deferiti per guida senza patente in regime di reiterazione; in due di questi casi, gli automobilisti hanno peggiorato la propria posizione rifiutandosi di sottoporsi ai test alcolemici e tossicologici.

I controlli hanno permesso di individuare anche due veicoli di provenienza illecita, facendo scattare altrettante denunce per ricettazione: il primo guidava un ciclomotore privo di targa e con il telaio cancellato, mentre il secondo è stato intercettato a bordo di un motociclo rubato lo scorso maggio. L’attività si è conclusa con la segnalazione alla Prefettura di due persone trovate in possesso di modiche quantità di cocaina e hashish per uso personale.

Come da prassi, si ricorda che tutti i procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Condividi l'articolo!