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Roma – Un netto cambio di passo sulla Legge di Bilancio 2027 per rimettere al centro i servizi pubblici, gli investimenti strutturali e il sostegno finanziario agli enti locali. È quanto chiede Enrico Pittiglio, direttore di ALI Lazio (Autonomie Locali Italiane), commentando le prime indicazioni sulla manovra economica.
Secondo Pittiglio, non bastano interventi circoscritti o agevolazioni temporanee: occorre una visione strategica a lungo termine. I Comuni rappresentano il primo presidio sul territorio per i cittadini, ma si trovano oggi ad affrontare costi in aumento con bilanci sempre più risicati.

A preoccupare ALI Lazio è in particolare l’ipotesi di estensione della flat tax. Riprendendo le posizioni del presidente nazionale di ALI, Roberto Gualtieri, Pittiglio evidenzia come la misura rischi di sottrarre base imponibile alle addizionali comunali e regionali: “Le scelte fiscali nazionali non possono tradursi in un ulteriore indebolimento delle finanze locali: ogni minore entrata deve essere compensata integralmente e in tempi certi”.

Tra le priorità individuate figurano gli investimenti nel trasporto pubblico, nella scuola, nel sociale, nella manutenzione delle infrastrutture e nella sicurezza del territorio. Un’attenzione specifica viene richiesta per i piccoli Comuni e le aree interne del Lazio, che rischiano di subire forti disuguaglianze nell’accesso ai servizi essenziali.
“Ci auguriamo che il confronto parlamentare possa consentire di migliorare l’impianto della manovra”, conclude Pittiglio. “Sostenere i Comuni significa sostenere i cittadini: è da qui che deve partire una strategia nazionale di sviluppo”.






