Cassino scarica Mancone (ma per ora c’è il silenzio ufficiale). Ora può risorgere

Tempo di lettura: 2 minuti
Domenico Panetta
Seguimi

Cassino – Il Cassino ha deciso di sollevare dall’incarico mister Mancone all’indomani del pareggio esterno ottenuto sul campo di Frascati. Tuttavia, dai canali ufficiali della società tutto tace: non c’è ancora alcuna comunicazione formale. Ma le voci circolano in modo insistente. 

Il motivo di questa attesa è molto semplice: la dirigenza è a caccia di un sostituto sul mercato. Qualora non dovesse trovare l’accordo o la disponibilità del profilo giusto, il Cassino sarebbe costretto a fare un clamoroso dietrofront, tenendosi Mancone e affidandosi letteralmente “a San Benedetto”.

Una situazione d’incertezza che arriva al termine di una gestione tecnica segnata da uno score infruttuoso e da un percorso nettamente al di sotto delle aspettative. La parabola del tecnico uscente lascia sul campo un’eredità pesante, culminata prima con la dolorosa retrocessione e poi con un avvio di stagione stanco e privo di scosse. Come questa testata ha spesso evidenziato nelle scorse settimane, l’unica strada percorribile per spezzare l’impasse e ridare ossigeno all’ambiente era proprio questa: accompagnare l’allenatore alla porta e voltare pagina.

Ora, finalmente, per il Cassino si apre la possibilità concreta di risorgere, a patto che la società completi la svolta senza ripensamenti. E a chi sosteneva che i problemi della squadra non fossero riconducibili alla guida tecnica, rispondiamo con la massima serenità: ne riparleremo tra qualche giornata.

Il cambio in panchina rappresenta la vera svolta strutturale, il punto zero da cui ripartire con nuova linfa, idee chiare e una fame ritrovata. Siamo certi che il Cassino, mai come in questo momento, abbia tutte le carte in regola per rialzare la testa e tornare a recitare il ruolo che gli compete.

Condividi l'articolo!