Cassino, gli studenti manifestano contro il carovita: «Non vogliamo restare in silenzio»

Tempo di lettura: 2 minuti

Cassino – «Il nostro futuro riguarda anche noi». Con questo spirito i ragazzi dei licei e degli istituti superiori di Cassino sono scesi in piazza per una mobilitazione pacifica e responsabile contro il carovita.

L’aumento vertiginoso dei costi non colpisce solo gli adulti: gli studenti avvertono il peso economico che grava sulle proprie famiglie e chiedono di non essere ignorati. Tra le proposte avanzate spicca la richiesta di attivare temporaneamente la didattica a distanza (DAD), prendendo spunto dalla decisione già adottata dall’Università degli Studi di Cassino.

Senza tensioni e senza bisogno dell’intervento delle forze dell’ordine, la manifestazione si è distinta per il grande senso di civismo. Nessun eccesso, solo la volontà chiara di fare sentire la propria voce.

I giovani hanno dimostrato di essere pronti al dialogo e disponibili a partecipare a nuove iniziative civiche, purché improntate al rispetto delle regole.

L’iniziativa di Cassino lancia un segnale chiaro in un’epoca spesso descritta come segnata dal disinteresse giovanile: le nuove generazioni non sono semplici spettatrici del presente.

La richiesta alla comunità e alle istituzioni scolastiche è semplice ma profonda: aprire un tavolo di confronto. Perché ascoltare e coinvolgere i giovani oggi significa investire davvero sul domani della città.

Condividi l'articolo!