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Cassino – Importante svolta per la salvaguardia dell’identità e del patrimonio storico-culturale di Cassino. Nella seduta del Consiglio Comunale del 22 ottobre 2026, è stato approvato all’unanimità il Regolamento della De.Co. (Denominazione Comunale d’Origine), uno strumento strategico istituito per la promozione, la valorizzazione e la tutela dei prodotti tipici, delle ricette e delle manifestazioni storiche e popolari legate al territorio.
L’iniziativa nasce da una proposta della dott.ssa Maria Rita Petrillo, presidente della Commissione consiliare Commercio, ed è stata portata avanti con il pieno sostegno dell’assessore al Commercio Capizzi, unitamente al contributo e alle competenze dell’assessora al Turismo Maria Concetta Tamburrini, dell’assessora alla Cultura Gabriella Vacca e della presidente della Commissione Cultura e Turismo Iole Falese. Fondamentale anche il supporto tecnico e procedurale fornito dalla dott.ssa Daniela Cimillo, responsabile dell’Ufficio Commercio, che ha curato la predisposizione della normativa e gestirà gli adempimenti amministrativi.

A differenza di molti marchi territoriali focalizzati esclusivamente sulla filiera agroalimentare, il regolamento approvato a Cassino adotta una prospettiva più ampia e inclusiva. Oltre alle prelibatezze gastronomiche locali — come il Canascione Cassinese o la Stozza Cassinese — la De.Co. potrà essere attribuita anche a rievocazioni storiche, festività tradizionali e lavorazioni artigianali.
Tra le realtà e le ricorrenze citate quali potenzialità candidate al riconoscimento figurano:
La Pasquetta Epifania;
Il Corteo Storico Terra Sancti Benedicti;
La Sagra della Polenta di Sant’Angelo in Theodice;
Il Gonfalone di Caira;
Tutte quelle ricette e consuetudini custodite nelle famiglie e nelle frazioni cittadine.
La dichiarazione della consigliera Maria Rita Petrillo:
«Sono davvero contenta che il regolamento De.Co. sia stato approvato all’unanimità. Cassino ha un patrimonio di tradizioni, ricette e saperi che spesso diamo per scontato proprio perché ci accompagna da sempre. Per la nostra città, che ha subito la devastazione della guerra e ha dovuto ricostruire quasi tutto, recuperare la memoria storica e immateriale delle persone ha un significato profondo. De.Co. non è solo un marchio di qualità, ma uno strumento per proteggere ciò che ha un legame autentico e documentato con la nostra terra.»
La consigliera Petrillo ha sottolineato con soddisfazione il clima di convergenza politica che ha visto uniti maggioranza e opposizione su un tema così centrale per la comunità.

Il regolamento prevede la creazione di un apposito Registro Comunale. Una delle novità più rilevanti riguarda la partecipazione attiva della cittadinanza: le segnalazioni e le candidature per l’iscrizione al registro De.Co. non arriveranno soltanto dagli organi istituzionali, ma potranno essere avanzate direttamente da cittadini, associazioni ed esercenti locali.
L’approvazione del testo si inserisce in un quadro di rilancio culturale di ampio respiro, mentre Cassino guarda con determinazione alla candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029.
I prossimi passi operativi prevedono:
1. La presentazione ufficiale del logo “De.Co. Cassino” nel corso di un’apposita conferenza stampa;
2. La raccolta della documentazione storica e tecnica per il conferimento dei primi marchi di origine;
3. L’avvio di un percorso di promozione volto a generare ricadute positive per il commercio, l’artigianato e l’offerta turistica locale, affiancando alle celebri bellezze dell’Abbazia di Montecassino la riscoperta dei sapori e delle tradizioni di quartieri e frazioni.





