Cassino, la maggioranza fa scudo intorno a Salera: “Basta attacchi personali, difendiamo le istituzioni”

Tempo di lettura: 2 minuti

I capigruppo consiliari firmano una nota congiunta di solidarietà al primo cittadino dopo le recenti tensioni politiche: “La politica torni a essere confronto, non odio”.

CASSINO – Il clima politico all’ombra dell’Abbazia si scalda e la coalizione di governo decide di serrare i ranghi. Con una nota congiunta, i capigruppo della maggioranza consiliare hanno espresso “piena e incondizionata solidarietà” al sindaco Enzo Salera, finito nel mirino di quella che viene definita un’offensiva “scriteriata” da parte di alcuni esponenti della minoranza.

Secondo i rappresentanti della maggioranza — Luca Fardelli, Andrea Vizzaccaro, Edilio Terranova, Fabio Vizzacchero e Maria Rita Petrillo — il limite del confronto politico sarebbe stato superato, sfociando in derive personali che nulla hanno a che fare con l’amministrazione della cosa pubblica.

“Gli attacchi diffamatori e le offese personali non solo danneggiano la figura di una persona impegnata al servizio della comunità, ma minano anche la dignità e il rispetto che ogni individuo merita”, si legge nel documento. I capigruppo sottolineano come tali episodi rischino di destabilizzare il decoro istituzionale di Cassino, una città che storicamente si è distinta per la cultura del dialogo.

La nota non è solo una difesa d’ufficio del primo cittadino, ma si trasforma in un monito sul ruolo della politica moderna. I firmatari denunciano un clima di “odio e divisione” che punterebbe alla delegittimazione dell’avversario piuttosto che all’analisi dei problemi reali.

“La politica dovrebbe essere un campo di confronto e crescita, non uno spazio di odio. Ci schieriamo contro ogni tentativo di aggressione che intende abbattere l’integrità delle persone e delle istituzioni.”

Il messaggio inviato alla città (e alle opposizioni) è chiaro: l’amministrazione Salera non si lascia distrarre dalle provocazioni. I capigruppo ribadiscono la necessità di permettere a chi ricopre ruoli di responsabilità di operare con serenità, specialmente in una fase delicata per lo sviluppo del territorio.

“Cassino è forte della sua unione”, conclude la nota, “e continuerà a lavorare per il suo futuro senza mai cedere alle provocazioni che mirano a dividere e destabilizzare”.

Resta ora da vedere se questo appello alla pacificazione dei toni verrà recepito o se la dialettica tra i banchi del Consiglio Comunale continuerà a scorrere sui binari dello scontro frontale.

Condividi l'articolo!