Simulazione di un terremoto di magnitudo 4.8 a Cassino: dal 16 al 18 ottobre la maxi esercitazione della Protezione Civile Regionale

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Oltre 2.000 operatori sul campo, allestimento di un ospedale da campo e la simulazione di un incidente ferroviario con 50 feriti. La città si prepara a tre giorni di test operativi e modifiche alla viabilità.

Cassino – Per tre giorni il territorio di Cassino diventerà il centro operativo della Protezione Civile Regionale del Lazio. Dal 16 al 18 ottobre la città sarà teatro di una maxi esercitazione sul campo, fortemente voluta dall’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli e definita nei dettagli programmatici fin dallo scorso maggio durante i tavoli tecnici in Prefettura.

Lo scenario simulato prevederà il verificarsi di una scossa sismica di magnitudo 4.8. L’obiettivo primario dell’imponente macchina organizzativa è testare l’efficacia, la velocità di reazione e la capacità di coordinamento di tutti i piani di emergenza e soccorso a qualsiasi livello: dalle strutture comunali a quelle regionali, passando per Vigili del Fuoco, ASL, Forze dell’Ordine, Ferrovie dello Stato, Anas e le differenti componenti di supporto logistico.

Come illustrato dall’ingegnere Domenico Greco, dirigente dell’Area Tecnica e referente della Protezione Civile per il Comune di Cassino, l’evento vedrà l’impiego di oltre 2.000 unità tra personale tecnico, soccorritori e volontari.

Le operazioni sul campo copriranno un’ampia gamma di interventi complessi:

 –Infrastrutture temporanee: Allestimento di tendopoli, accampamenti operativi dedicati ai soccorritori e un vero e proprio ospedale da campo.

 –Evacuazione e agibilità: Prove di evacuazione all’interno di edifici pubblici e privati, affiancate da verifiche tecniche di agibilità e valutazione dei danni su strutture simulate come lesionate.

 –Scenario ferroviario: In stazione giungerà un convoglio speciale simulando un incidente ferroviario. A bordo saranno presenti 50 figuranti truccati da feriti, che verranno presi in carico dai soccorritori direttamente sul posto e trasferiti d’urgenza presso l’ospedale da campo.

 –Tavoli di lavoro: Attivazione di nove tavoli di coordinamento tematici per analizzare la gestione delle singole criticità e garantire la totale interoperabilità tra gli enti coinvolti.

L’impiego di mezzi pesanti e strutture logistiche richiederà importanti modifiche all’assetto urbano per tutta la durata delle operazioni. A partire da giovedì 16 e fino a domenica 18 ottobre, aree strategiche della città – tra cui Campo Miranda – saranno riservate ai mezzi di soccorso e agli accampamenti.

L’Amministrazione comunale ha già confermato che l’evento comporterà modifiche temporanee alla sosta e alla circolazione stradale, oltre alla sospensione del mercato settimanale.

I vertici tecnici e l’Amministrazione comunale invitano i residenti alla massima collaborazione, sottolineando la rilevanza strategica di questa attività: simulazioni così articolate rappresentano uno strumento indispensabile per garantire la sicurezza collettiva e la prontezza operativa in caso di reali calamità naturali. Nei prossimi giorni verranno diffuse le ordinanze ufficiali contenenti la mappa dettagliata dei percorsi alternativi.

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