Cassino si prepara alla maxi-esercitazione di Protezione Civile: a ottobre 3.000 volontari in città

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Cassino. La macchina organizzativa della Protezione Civile scalda i motori in vista della grande esercitazione regionale in programma nei giorni 16, 17 e 18 ottobre 2026. Nella mattinata di ieri, la sala consiliare “Di Biasio” ha ospitato la prima importante riunione operativa, un tavolo strategico fondamentale per definire priorità, ruoli, obblighi e competenze in vista di un evento che richiamerà sul territorio ben tremila volontari e che guiderà il contestuale aggiornamento del Piano di Emergenza Comunale della Città di Cassino.

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All’incontro hanno preso parte i massimi referenti della Direzione Regionale Emergenza e Protezione Civile, rappresentata dal direttore Massimo Lapietra e dalla responsabile Veronica Tonda, insieme ai dirigenti e ai dipendenti dell’Ente che avranno funzioni di supporto specifiche, e ai volontari locali. Presenti al tavolo anche l’assessore ai Lavori Pubblici Gennaro Fiorentino ed il consigliere Riccardo Consales, che hanno seguito in prima persona la complessa riorganizzazione dell’unità cittadina di Protezione Civile, tornata pienamente operativa dallo scorso marzo.

Il fulcro delle tre giornate autunnali sarà la gestione integrata di uno scenario post-sismico di rilevante entità. Secondo quanto comunicato dal direttore Lapietra, si simulerà un evento di natura sismica di magnitudo 4.86. Attraverso l’utilizzo di un apposito software di ultima generazione, sarà possibile ricostruire l’impatto delle scosse sulle strutture, sugli edifici, sulle aree sensibili e sulla popolazione locale. Questa riproduzione virtuale degli effetti del sisma sarà fondamentale per la corretta predisposizione di un complesso programma di intervento da attivare in emergenza, adeguato alle caratteristiche specifiche del territorio cassinate.

Sul piano strettamente pratico e operativo, l’esercitazione prevede il coinvolgimento diretto della cittadinanza attraverso prove di evacuazione, l’allestimento di aree di assistenza e di cucine da campo, la verifica della percorribilità delle strade limitrofe, simulazioni di ricerca dei dispersi e test mirati di comunicazione in condizioni di emergenza critica, volti a garantire la massima sicurezza possibile per la popolazione.

Per quanto concerne l’organizzazione propriamente comunale, saranno molteplici le funzioni di supporto esercitate dal personale dell’Ente sotto il coordinamento di Regione, Prefettura e Protezione Civile. Le attività spazieranno dalla pianificazione e monitoraggio del territorio e della viabilità all’assistenza a persone fragili e animali, dall’organizzazione logistica delle squadre all’utilizzo dei mezzi di soccorso, passando per la definizione delle pratiche amministrative urgenti, il ripristino dei servizi essenziali, il censimento degli sfollati e la gestione di attrezzature ed edifici pubblici o scolastici, fino alle attività di comunicazione istituzionale.

All’incontro di ieri seguiranno, già nelle prossime settimane, numerosi tavoli tematici che scandiranno un fitto calendario di appuntamenti per tutta l’estate, fino a culminare nella grande esercitazione di ottobre che coinvolgerà la città e i cassinati in una modalità senza precedenti.

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