Facoltà di Medicina a Cassino, Parmisano elogia l’amministrazione Salera e Picano: «Un’intesa storica oltre gli schieramenti»

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Domenico Panetta
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Cassino – La nascita della Facoltà di Medicina a Cassino si profila come una delle sfide più ambiziose e strategiche per il futuro della città. Si tratta di un percorso virtuoso che sta trasformando un’aspirazione storica della comunità locale in un iter istituzionale solido e concreto. In questo quadro, l’impegno profuso da Gabriele Picano, vicepresidente della Fondazione Policlinico Tor Vergata, merita un sincero elogio dichiara Parmisano per la lungimiranza e la concretezza dimostrate nel guidare i tavoli tecnici di supporto e porre le basi per la riuscita dell’opera.

Ad accogliere con forza la portata dell’iniziativa è Enzo Parmisano, esponente del movimento civico “Liberi e Forti” e primo dei non eletti nella Lista Sebastianelli, che ha riconosciuto il valore dell’operato dell’amministrazione guidata dal sindaco Enzo Salera e la bontà dell’opportunità strategica per il territorio:

«Riconosco il valore storico del progetto, che vede l’Università degli Studi di Cassino dialogare con l’Università romana e la Regione Lazio per avviare il corso di laurea. La realizzazione di un progetto epocale come la Facoltà di Medicina a Cassino richiede necessariamente di lavorare in sinergia, unendo le forze civiche e politiche al di là degli steccati ideologici e delle appartenenze di partito.»

L’intervento di Parmisano va letto ed interpretato esattamente in quest’ottica: come un puro approccio costruttivo e una precisa richiesta di coinvolgimento civico e politico a 360 gradi, con l’obiettivo di unire ogni forza disponibile per un traguardo fondamentale.

Il clima di collaborazione ha trovato una sponda immediata nelle aule consiliari. Raccogliendo l’esortazione della consigliera Grieco, che ha invitato a “passare subito dalle parole ai fatti”, i tre esponenti del gruppo civico di opposizione — Sebastianelli, Evangelista e Incagnoli — hanno risposto positivamente all’apertura della consigliera di maggioranza per favorire l’approvazione di un ordine del giorno unitario.

L’atto impegnerà ufficialmente il Comune ad accompagnare l’iter burocratico avviato dal rettore Dell’Isola e sostenuto anche dai tavoli tecnici attivati da Gabriele Picano. Questa inedita intesa istituzionale testimonia la volontà condivisa di fare fronte comune, garantendo al progetto Medicina la massima forza e compattezza politica davanti agli interlocutori regionali e accademici.

Oltre al prestigio formativo ed educativo, il progetto porta con sé un’incredibile ricaduta assistenziale. Elevare l’Ospedale “Santa Scolastica” a sede di clinica universitaria permetterà di attrarre investimenti e tecnologie all’avanguardia, portando al contempo nuove professionalità mediche. Si tratta di un passaggio decisivo che consentirà finalmente di offrire ai cittadini una risposta concreta alle storiche carenze di organico e ai disagi assistenziali che il territorio affronta da anni.

Il messaggio lanciato dagli esponenti del civismo locale e sostenuto dall’impulso delle istituzioni traccia così una linea chiara: una sfida di questa portata si vince solo con la massima coesione e con il lavoro di squadra. Così conclude l’esponente di Liberi e Forti Enzo Parmisano.

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