Lazio, dalla Regione oltre 5 milioni di euro per l’associazionismo e i Piccoli Comuni

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Roma – La prima Commissione del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Flavio Cera, ha dato parere favorevole a due delibere di Giunta che mettono a disposizione dei Comuni del territorio oltre 5,2 milioni di euro complessivi. I provvedimenti, illustrati dall’assessora agli Enti locali e alla Sicurezza Luisa Regimenti, sono stati approvati con il voto favorevole della maggioranza e puntano a rafforzare i servizi locali e la qualità della vita nei piccoli centri.

La prima misura, la deliberazione n. 173, stanzia 1,73 milioni di euro tra risorse statali e regionali a sostegno dell’esercizio in forma associata di funzioni e servizi. I fondi sono destinati alle Unioni di Comuni e alle Comunità Montane del Lazio per coprire le attività svolte nel 2025.

La seconda misura, la deliberazione n. 174, introduce un Addendum da 3,55 milioni di euro al Piano triennale per i Piccoli Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti. L’integrazione, finanziata sulle annualità 2026 e 2027, estende le azioni del Piano regionale verso due settori chiave: la scuola e la terza età.

Per quanto riguarda il diritto allo studio, la nuova “Dote scuola piccoli comuni” assegna 2,05 milioni di euro per sostenere i costi delle famiglie e la gestione della refezione, del trasporto scolastico — con un’attenzione specifica per i centri privi di sedi proprie — e la fornitura dei libri di testo per la scuola primaria. Di questi fondi, 1,55 milioni faranno capo al 2026, con un milione interamente riservato alle realtà montane, mentre i restanti 500 mila euro copriranno il 2027.

La seconda linea d’intervento del Piano, denominata “Spazio Argento”, riserva invece 1,5 milioni di euro alla riqualificazione dei Centri anziani comunali. Le risorse, ripartite in un milione per il 2026 e 500 mila euro per il 2027, permetteranno alle amministrazioni di finanziare interventi di messa in sicurezza, abbattimento delle barriere architettoniche, adeguamento degli impianti, miglioramento degli spazi sociali e avvio di percorsi di digitalizzazione.

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