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Ci piace avere conferme, dimostrano che le cose vanno bene così e che il cittadino è soddisfatto. A distanza di quattro mesi la situazione rifiuti non è cambiata.
A due passi dalla scuola elementare e poco distante dai 270 metri di strada chiusa le buste di immondizia sono ancora protagoniste indiscusse del quartiere. Tra i cumuli di rifiuti si affrettano mamme con i bimbi che trascinano zaini con i carrellini. Un abbandono indiscriminato di immondizia tra un portone e l’altro, dove da tutta la città e anche da fuori arrivano i furbetti di turno e lasciano sacchi carichi di indifferenziata, riempiendo le aiuole e facendo del decoro solo un lontano ricordo.

I residenti, ormai esausti, guardano amareggiati. Un fenomeno che andrebbe arginato ed eliminato, ma che continua e addirittura aumenta nell’indifferenza di chi dovrebbe agire e controllare. La situazione in città è sotto gli occhi di tutti, tra inciviltà e mancanza di controllo, il quadro che ne esce è di totale degrado. Ci sono intere aree e zone periferiche che vengono utilizzate a mo’ di discariche a cielo aperto. Ben vengano anche gli interventi di volontari e di associazioni che si rimboccano le maniche e organizzano giornate ecologiche, a loro va il ringraziamento della comunità, ma non si possono affidare la pulizia e il decoro di una città a momenti isolati. Per evitare che si creino determinate situazioni è necessario agire affinché ci sia controllo e siano elevate sanzioni ai trasgressori. Inoltre, considerato il fenomeno che da anni resta costante e addirittura aumenta, sarebbe forse il caso di risalire agli autori degli abbandoni e alle verifiche delle posizioni degli utenti. Nel rispetto dei cittadini che pagano le tasse e ai quali dovrebbero essere garantiti i servizi.







