Pontecorvo. Controlli straordinari nel sud della provincia: attività sospese e sanzioni per 16.500 euro

Tempo di lettura: 2 minuti

di Domenico Panetta
Pontecorvo
– Un fine settimana all’insegna del rigore e della prevenzione quello appena trascorso nel sud del frusinate. I Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, supportati dai reparti speciali del N.A.S. di Latina e del N.I.L. di Frosinone, hanno setacciato i comuni di Pontecorvo, Ceprano, Aquino e San Giovanni Incarico. L’operazione, mirata al contrasto dello spaccio, dell’abuso di alcol tra i minori e dei reati predatori, ha portato alla luce numerose irregolarità, con un bilancio finale che supera i 16.500 euro tra ammende e sanzioni amministrative.

Il cuore dell’intervento si è concentrato nel comune di Ceprano, dove le ispezioni presso due pubblici esercizi hanno portato alla denuncia dei rispettivi titolari alla Procura della Repubblica di Frosinone. Gli agenti hanno riscontrato l’impiego di lavoratori “in nero”, facendo scattare l’immediata sospensione delle attività. Il quadro delle violazioni è apparso particolarmente grave sul fronte della sicurezza: i militari hanno accertato l’assenza del documento di valutazione dei rischi, la mancata sorveglianza sanitaria dei dipendenti e persino l’installazione non autorizzata di telecamere per il controllo a distanza dei lavoratori. A completare il bollettino delle irregolarità sono state riscontrate carenze igieniche nei servizi per il pubblico e l’assenza della segnaletica obbligatoria sul divieto di fumo e dei rilevatori alcolemici.

Sul fronte della sicurezza stradale e del contrasto alle sostanze stupefacenti, i controlli hanno prodotto numeri significativi. Durante il pattugliamento sono state identificate 200 persone e verificati 146 veicoli, portando al ritiro di 5 patenti di guida e alla contestazione di 15 violazioni al Codice della Strada, tra cui l’assenza di assicurazione e l’uso del cellulare alla guida. Un individuo è stato inoltre segnalato alla Prefettura per il possesso di hashish per uso personale.

Questa massiccia operazione, coordinata dal Comando Provinciale di Frosinone, rappresenta solo un primo passo verso un’intensificazione della sorveglianza. In vista del ponte del Primo Maggio, le forze dell’ordine hanno già annunciato servizi ancora più capillari su tutto il territorio per garantire la sicurezza pubblica e contrastare ogni forma di illegalità diffusa. Resta salva la presunzione di innocenza per gli indagati, che potranno far valere le proprie difese nelle successive fasi del procedimento penale.

Condividi l'articolo!