Tempo di lettura: 3 minutiBruxelles – Il vertice dei ventisette Capi di Stato e di Governo a Bruxelles si avvia verso la chiusura del suo secondo giorno confermando un’amara certezza geometrica: la diplomazia del Cremlino resta inamovibile. Tra i corridoi del Palazzo Europa, l’Ucraina continua ad occupare la quasi totalità dell’agenda politica e geopolitica.Continua a leggere