Tempo di lettura: 2 minutiNapoli – Dieci milioni di euro. È questa la stangata inflitta dalla Direzione Investigativa Antimafia (DIA) di Napoli a un imprenditore ritenuto contiguo al clan Contini, storica e potente cosca dell’Alleanza di Secondigliano. Un’operazione patrimoniale che fotografa, ancora una volta, la metamorfosi della camorra d’affari: imprenditori di comodo, riciclaggio eContinua a leggere