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Cassino, scacco ai truffatori di anziani: tre arresti in operazione congiunta di Polizia e Carabinieri
di Domenico Panetta
Cassino – Importante colpo alla criminalità predatoria nel sud del Lazio. In un’operazione coordinata che ha visto lavorare fianco a fianco gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato e i militari dell’Arma dei Carabinieri, tre soggetti sono stati tratti in arresto con l’accusa di truffa aggravata ai danni di una donna anziana.
L’episodio, verificatosi nelle scorse ore nel centro cittadino, ha seguito un copione purtroppo noto: la vittima è stata agganciata con l’inganno (presumibilmente attraverso la tecnica del “finto incidente” o del “falso avvocato”) e indotta a consegnare denaro e oggetti di valore per aiutare un familiare in difficoltà.
L’allarme è scattato grazie alla prontezza della vittima o di alcuni vicini, permettendo l’attivazione immediata del protocollo di sicurezza. La sinergia tra le pattuglie della Polizia e dei Carabinieri, impegnate nel costante controllo del territorio, ha permesso di intercettare i tre malviventi mentre tentavano di allontanarsi da Cassino con il bottino.
I tre soggetti sono stati condotti presso le autorità competenti per le formalità di rito. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla legittima proprietaria, ancora scossa per l’accaduto ma sollevata dal rapido intervento delle forze dell’ordine.
Questo arresto rappresenta un segnale forte per il territorio: la collaborazione tra diverse divise si conferma l’arma più efficace per contrastare i reati che colpiscono le fasce più fragili della popolazione. Le autorità colgono l’occasione per rinnovare l’appello alla cittadinanza: “Non aprite agli sconosciuti e, nel dubbio, chiamate immediatamente il 112 o il 113”.
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