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Cassino – Un tentativo di fuga rocambolesco non è bastato a un giovane di 22 anni, residente a Cervaro e già noto alle forze dell’ordine, per sottrarsi ai controlli dei Carabinieri. Il ragazzo è stato arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è stata condotta dai militari della Sezione Operativa e della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Cassino. Durante un pattugliamento lungo la S.R. 630, l’attenzione dei carabinieri è stata attirata dal comportamento del 22enne, che alla vista della pattuglia ha premuto sull’acceleratore nel tentativo di eludere il controllo. La manovra, tuttavia, ha sortito l’effetto opposto: i militari hanno subito avviato un breve inseguimento, riuscendo a bloccare l’utilitaria in totale sicurezza.

Nonostante la perquisizione personale e veicolare non avesse dato esito positivo, il nervosismo mostrato dal giovane ha spinto gli operanti a estendere le verifiche presso la sua abitazione a Cervaro. Qui, l’intuizione dei militari si è rivelata corretta: nell’appartamento sono stati rinvenuti complessivamente 171,52 grammi di hashish. Oltre allo stupefacente, sono stati posti sotto sequestro un bilancino di precisione digitale e due coltelli, ancora sporchi di droga, che venivano utilizzati per il taglio dei panetti.

Dopo le formalità di rito, il giovane è stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari. Successivamente, il Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste della Procura, ha convalidato l’arresto disponendo a suo carico l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e la permanenza in dimora durante le ore notturne.
Si precisa che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che, nel pieno rispetto del principio di non colpevolezza, l’indagato potrà far valere le proprie difese nelle sedi opportune.






