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Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del segretario provinciale Frosinone Achille Migliorelli
Frosinone (Nota Stampa) – Il voto amministrativo in provincia di Frosinone consegna un quadro più articolato di quanto racconti il semplice dato numerico.
Dentro queste elezioni ci sono sconfitte da analizzare, certo, ma anche segnali politici importanti, nuovi gruppi dirigenti, amministratori giovani e un Partito Democratico che, in molti comuni, torna ad essere riconoscibile e competitivo.

A Cervaro, ad esempio, il centrosinistra ha scelto di investire su un ragazzo di appena 28 anni, capace di giocarsela fino all’ultimo voto contro una realtà amministrativa consolidata da oltre trent’anni di governo della stessa area politica. Un dato che racconta non soltanto il risultato finale, ma la possibilità concreta di costruire un’alternativa credibile anche in territori storicamente difficili. In questo quadro si inserisce anche il grande risultato di Irene De Angelis Curtis, prima eletta e componente della direzione provinciale del Partito Democratico.
Anche a Pontecorvo emerge un elemento politico chiaro: il Partito Democratico è stato protagonista di una fase di costruzione di una rappresentanza credibile che oggi si colloca sui banchi dell’opposizione, rafforzando la propria presenza dentro una città che da anni esprime amministrazioni di centrodestra. Un risultato che assume ancora più valore se si considera la continuità amministrativa costruita negli anni attorno all’attuale sindaco e alle esperienze precedenti.
A Boville Ernica arriva invece una vittoria importante: viene eletto sindaco un tesserato del Partito Democratico e nella maggioranza trovano spazio numerosi consiglieri vicini al PD. Un risultato che restituisce un quadro politico più definito e che dimostra come, quando il partito riesce a radicarsi e a costruire una proposta credibile, possa essere percepito come forza di governo.
C’è poi il dato di Fontana Liri, dove si interrompono dieci anni di buon governo guidati da Gianpio Sarracco. Una sconfitta che va rispettata e analizzata con serietà, senza cancellare però il lavoro amministrativo svolto in questi anni e il patrimonio politico costruito sul territorio.
Nel complesso, queste elezioni ci dicono una cosa molto chiara: il Partito Democratico e il centrosinistra tornano competitivi quando riescono a stare nei territori, costruire classi dirigenti credibili, parlare di problemi concreti e mettere in campo alleanze vere.

Il consenso che si sta muovendo attorno ai referendum, la domanda di partecipazione e di alternativa che emerge anche in queste amministrative, devono diventare strutturali. Devono trasformarsi in presenza politica continua, iniziativa, organizzazione e radicamento sociale.

Perché il “campo largo” non nasce nelle formule.
Nasce nelle comunità, nei comuni, nel lavoro quotidiano, nella capacità di costruire fiducia e rappresentanza. E questa provincia ha dimostrato che, anche dove partivamo sfavoriti, la partita possiamo giocarcela fino in fondo.
In conclusione dico che la narrazione del voto a cui si assiste è completamente sbagliata. Da questo voto amministrativo il PD perde il comune di Fontana Liri e conquista il Comune di Boville Ernica. Tutto il resto rimane invariato trattandosi in larghissima parte di liste civiche ed anzi, a dire il vero, in alcuni comuni il PD è più forte e visibile rispetto al passato.
*Achille Migliorelli segretario provinciale Frosinone Partito Democratico






