Emergenza ex hotel ad Atina, il Comune attiva l’iter per la bonifica. Ma i residenti sollecitano l’Asl

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Atina Inferiore – Qualcosa comincia a muoversi attorno all’ex hotel di Ponte Melfa, l’immobile in stato di grave degrado in pieno centro ad Atina Inferiore trasformatosi negli anni in una vera e propria “bomba ecologica” a causa della presenza di rifiuti, ratti, serpenti e cornicioni pericolanti.

Immagini edificio Ponte Melfa

A seguito dell’interessamento della nostra redazione e del contatto diretto con il primo cittadino, il sindaco di Atina, Pietro Violante, ha fatto sapere che l’amministrazione comunale ha ufficialmente attivato l’iter burocratico previsto per legge. L’obiettivo dell’atto è chiarire le responsabilità ed emettere i provvedimenti necessari affinché siano i proprietari dell’immobile a farsi carico della completa bonifica e messa in sicurezza dell’area.

Tuttavia, per la risoluzione definitiva della vicenda occorrerà armarsi di pazienza: per quanto riguarda le tempistiche degli interventi, il sindaco ha precisato che bisognerà attendere i tempi tecnici imposti dalle procedure burocratiche e amministrative.

Nel frattempo, la guardia resta altissima dal lato dei cittadini e delle famiglie residenti nei palazzi adiacenti di via dei Volsci III, costretti da tempo a convivere con odori nauseabondi e gravi rischi igienico-sanitari.

L’amministratore del condominio confinante, il dottor Marco Ciorra, ha confermato di aver nuovamente investito ed avvisato l’Asl di competenza. L’auspicio è che l’azienda sanitaria intervenga tempestivamente per valutare le condizioni igienico-strutturali del sito e accelerare le pratiche volte a risanare la zona, tutelando la salute pubblica dei residenti.

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