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Frosinone – Il rincaro vertiginoso del prezzo dei carburanti sta mettendo a dura prova l’economia della provincia di Frosinone. La protesta, esplosa in diverse aree del Mezzogiorno, ha trovato una forte adesione anche nel territorio frusinate: la recente manifestazione di mezzi agricoli e pesanti nel Cassinate è il segnale tangibile di un comparto ormai giunto al limite della sostenibilità.
Dalle aziende agricole della Valle del Sacco fino ai vettori e alle imprese di logistica merci, il costo del gasolio ad uso agricolo e da trasporto ha travolto i bilanci, costringendo molte realtà a produrre e lavorare in perdita.

Di fronte a questa emergenza economica e sociale, la Federazione Provinciale del Partito Democratico di Frosinone – per voce del Responsabile Politiche Agricole ed Energetiche, Gabriele Reggi – ha espresso piena solidarietà ai lavoratori e ha rilanciato le proposte elaborate dal PD a livello nazionale e regionale.

Per contrastare l’impatto dei costi e sostenere la competitività del settore, il PD individua una serie di interventi prioritari ad ogni livello. Tra le misure d’urgenza proposte sul piano statale spiccano l’introduzione di un calmiere d’emergenza sui prezzi finali per fermare la speculazione e il potenziamento dei crediti d’imposta destinati a coprire la quota di extracosti subiti da produttori e trasportatori. A queste si affianca l’applicazione rigorosa della normativa contro le pratiche commerciali sleali, indispensabile per impedire che i prodotti agricoli vengano pagati all’origine al di sotto del costo effettivo di produzione.
Sul piano locale e regionale, la strategia intende poi velocizzare l’erogazione diretta dei ristori già previsti per le filiere in crisi e promuovere l’attivazione immediata di un tavolo di confronto in Prefettura tra enti locali e rappresentanze di categoria, prevenendo ricadute sui prezzi al consumo e sulla distribuzione delle merci nel territorio.

“La nostra struttura territoriale, insieme ai nostri rappresentanti nei Comuni, in Consiglio Regionale e in Parlamento, è pronta a trasformare queste istanze in provvedimenti amministrativi e legislativi concreti”, sottolinea la segreteria provinciale. L’obiettivo dichiarato è garantire una tutela immediata e strutturale alle lavoratrici e ai lavoratori di due comparti cruciali per la tenuta socio-economica della Ciociaria.






