Cassino, identità e commercio: sono 19 le nuove “Botteghe Storiche” pronte al rilancio

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Si è concluso il programma di valorizzazione avviato dall’Assessorato alle Attività Produttive. L’assessore Capizzi: «Tuteliamo la nostra storia. In arrivo fondi regionali e nuovi controlli grazie al potenziamento degli uffici».

CASSINO – Il patrimonio commerciale di Cassino si compatta per guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici. Si è chiuso con 19 adesioni il programma di valorizzazione delle attività di lungo corso, un’iniziativa lanciata nel corso del 2025 dall’Assessorato alle Attività Produttive per mappare e proteggere i simboli del commercio locale.

Questo censimento rappresenta il “passaporto” necessario per l’inserimento nell’elenco regionale delle botteghe storiche del Lazio, passaggio obbligato per intercettare i finanziamenti destinati alla conservazione, al restauro e alla promozione degli esercizi che hanno segnato la storia della città.

Risorse e identità: il piano per le 19 realtà locali

L’assessore Giuseppe Capizzi, promotore del progetto, ha confermato l’invio della documentazione agli uffici della Regione Lazio. Sul piatto ci sono risorse importanti: 

«Parliamo di 2,8 milioni di euro già stanziati a livello regionale per il solo 2025», ha spiegato Capizzi. «È un’opportunità preziosa per le 19 attività cittadine che possiedono i requisiti. Sono realtà spesso familiari che rappresentano riferimenti identitari per la nostra comunità. Abbiamo il dovere di tutelarle, non solo come amministratori, ma come cittadini».

I fondi non serviranno solo ai restauri strutturali, ma anche a modernizzare l’immagine di queste botteghe attraverso progetti di comunicazione mirati. L’Assessorato ha inoltre annunciato che, indipendentemente dai fondi regionali, sono già in cantiere iniziative comunali specifiche per valorizzare questo settore strategico.

Commercio su aree pubbliche: arriva il nuovo regolamento

L’azione dell’Assessorato non si ferma però alle sole botteghe fisiche. In sede consiliare è stato recentemente approvato il nuovo regolamento delle attività commerciali su aree pubbliche, un documento atteso da oltre vent’anni.

«Abbiamo finalmente un testo adeguato ai più recenti standard di legalità, trasparenza e sicurezza», ha sottolineato con soddisfazione Capizzi, evidenziando come il risultato sia frutto di un intenso lavoro di squadra tra uffici comunali, professionisti e amministratori.

Più personale e controlli più capillari

Il rilancio del commercio a Cassino passerà anche per una maggiore sorveglianza e supporto amministrativo. Grazie al piano di assunzioni a tempo indeterminato messo in atto dall’Ente, in particolare nell’Area Sicurezza, gli uffici dispongono ora di nuove forze.

«Il controllo sul commercio, sia a posto fisso che su area pubblica, sarà più costante ed efficace», ha concluso l’assessore. «Questo garantirà una competizione leale tra gli esercenti e una maggiore sicurezza per la cittadinanza, rendendo Cassino un luogo più ordinato e accogliente per gli acquisti».

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