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di Redazione
Cassino – Il clima di tensione che aleggia negli uffici pubblici, in particolare tra chi opera in prima linea nei servizi sociali, ha raggiunto il punto di rottura. La FP CGIL Frosinone Latina ha indetto per il prossimo 27 aprile 2026, dalle ore 13:00 alle ore 14:00, un’assemblea sindacale retribuita rivolta a tutto il personale del Comune di Cassino. Al centro del dibattito un tema non più procrastinabile: la sicurezza dei lavoratori a contatto con il pubblico.

L’iniziativa nasce da una consapevolezza amara: chi lavora nei servizi pubblici è oggi sempre più esposto a rischi che vanno oltre le difficoltà strutturali. Negli ultimi mesi, la pressione è aumentata a causa di una sovraesposizione mediatica e social che ha trasformato i dipendenti comunali in bersagli mobili.

Un esempio emblematico è la vicenda della cosiddetta “famiglia del bosco”. Casi simili, spesso semplificati e amplificati dalle piattaforme digitali, hanno scatenato attacchi diretti contro professionisti rei soltanto di svolgere il proprio dovere in contesti di estrema fragilità.
“Si tratta di personale sottopagato e sotto organico,” spiegano dal sindacato, “chiamato a gestire conflitti delicatissimi senza strumenti adeguati e senza il riconoscimento che il loro ruolo meriterebbe.”
Il Segretario Generale della FP CGIL Frosinone Latina, Vittorio Simeone, è netto sulla necessità di invertire la rotta:
“Non possiamo più accettare che chi lavora nei servizi pubblici venga lasciato solo. La sicurezza non è un tema individuale: se viene meno per un lavoratore, viene meno per tutti. Serve un’assunzione di responsabilità collettiva da parte delle amministrazioni e della politica. Non si possono trasformare situazioni complesse in campagne mediatiche d’odio.”

Sulla stessa lunghezza d’onda Maria Carmen Falstaffi, Segretaria della FP CGIL Frosinone Latina, che sottolinea il legame tra sicurezza e qualità del servizio:
“Oggi può toccare a uno, domani a un altro. Chi opera nei servizi sociali o negli uffici di front-office non può subire delegittimazioni costanti. Noi difendiamo i lavoratori per difendere il servizio pubblico stesso: la sicurezza è un diritto universale.”
L’assemblea di lunedì prossimo non sarà solo un momento di protesta, ma un’occasione di confronto per rimettere al centro il valore del lavoro pubblico. La FP CGIL punta a ottenere garanzie concrete per tutelare la dignità e l’integrità di chi, ogni giorno, rappresenta il volto dello Stato sul territorio di Cassino.
L’appello è chiaro: fermare la spirale di aggressività e restituire serenità a chi lavora per la comunità. Perché, come recita lo slogan della mobilitazione, la sicurezza di uno è, e deve essere, la sicurezza di tutti.






