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Da quando quattro anni fa Don Emanuele Secondi è stato insediato come parroco della Concattedrale di Cassino, il suo desiderio più grande è stato quello di arricchire il patrimonio spirituale e artistico della comunità con una statua dedicata al Santissimo Salvatore. Ieri, nel giorno di festa dedicato al Sacro Cuore di Gesù, questo sogno si concretizza, portando gioia e commozione tra tutti i fedeli.

Ieri il vescovo Gerardo Antonazzo presiederà la cerimonia di scopertura e benedizione della statua, che rappresenta il nostro Salvatore. Questa presenza solenne sottolinea l’importanza di questo momento, simbolo di fede e speranza per tutta la comunità.
La statua, realizzata con maestria e devozione, trova il suo posto in un angolo speciale dell’interno della chiesa, vicino all’ambone e accanto alla statua della Madonna Assunta, a cui la parrocchia è dedicata. La collocazione di questa nuova opera completa così il “familiare” e sacro insieme di santi e figure di devozione che ornano la nostra chiesa: dalla venerata statua di San Germano, nostro vescovo e protettore, alla Madonna Assunta, una delle opere più antiche e care alla comunità.

Il desiderio di avere una rappresentazione del Santissimo Salvatore era già stato espresso più volte da molti fedeli, desiderio che ora si realizza, portando un entusiasmo rinnovato e un senso di appartenenza più forte. La statua non è solo un’opera d’arte, ma un segno tangibile di fede, di speranza e di amore che unisce tutta la comunità.
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