- Cassino, la consigliera Petrillo: «Approvato all’unanimità il regolamento De.Co. per la tutela di tipicità e tradizioni» - 23 Ottobre 2026; 13:00
- Cassino, gli studenti manifestano contro il carovita: «Non vogliamo restare in silenzio» - 23 Ottobre 2026; 09:00
- San Donato Val di Comino celebra “Il Gusto dell’Autunno”: il 24 e 25 ottobre due giorni di sapori, musica e tradizione - 22 Ottobre 2026; 20:15
Cassino – Una boccata d’ossigeno per migliaia di cittadini e un’operazione di risanamento per le casse dell’ente. Il Consiglio comunale ha dato il via libera a una misura straordinaria di definizione agevolata che punta a regolarizzare le posizioni debitorie dei contribuenti, abbattendo totalmente sanzioni e interessi. Il provvedimento è passato con il voto compatto della sola maggioranza, dopo un dibattito acceso che ha visto il respingimento degli emendamenti proposti dalle opposizioni.

L’iniziativa ha una portata economica rilevante, con un carico complessivo stimato in circa 14 milioni di euro. La misura riguarda tutti gli atti della riscossione coattiva notificati entro il dicembre 2025, comprendendo ingiunzioni di pagamento, procedure esecutive già avviate, fermi amministrativi e pignoramenti presso terzi. In sostanza, ai cittadini viene offerta la possibilità di chiudere definitivamente i conti con il Comune pagando esclusivamente la quota capitale e le spese di notifica, eliminando il peso degli interessi accumulati.

Per facilitare l’adesione, l’Amministrazione sta puntando su una gestione semplice e accessibile. Gli uffici comunali sono infatti al lavoro per attivare un link dedicato sul sito istituzionale del Comune. Attraverso questo portale, ogni contribuente potrà accedere alla propria posizione tributaria, individuare i carichi pendenti e completare la procedura di adesione con pochi clic.
Oltre alla semplicità digitale, è stata garantita la sostenibilità finanziaria del rientro: il debito potrà essere spalmato su un massimo di 20 rate, permettendo così a famiglie e imprese di affrontare il pagamento in un arco temporale ragionevolmente ampio.

Il sindaco Enzo Salera ha sottolineato come questo provvedimento nasca per sostenere chi si è trovato in difficoltà e non è riuscito a saldare quanto dovuto nei termini di legge. L’obiettivo è trasformare un debito spesso insostenibile in un piano di rientro affrontabile.

Dello stesso avviso la consigliera Maria Rita Petrillo, presidente della commissione Bilancio, che ha evidenziato la natura equilibrata della misura. Da un lato si offre respiro ai cittadini eliminando le sanzioni, dall’altro si salvaguarda l’interesse pubblico recuperando risorse fondamentali. Queste somme verranno immediatamente reinvestite in servizi per la collettività, garantendo al contempo che il Comune possa incassare i crediti in tempi certi senza indebolire il bilancio dell’ente. La consigliera Petrillo, presidente della commissione Bilancio, ha difeso con fermezza l’impianto del regolamento spiegando i motivi del “no” della maggioranza agli emendamenti della minoranza. Petrillo ha evidenziato come la scelta di includere i debiti fino a dicembre 2025 sia strategica: escludere le notifiche degli ultimi due anni, come proposto dall’opposizione, significherebbe lasciare fuori oltre 10 milioni di euro legati a IMU e TARI, privando molti cittadini della possibilità di mettersi in regola.
La consigliera ha inoltre chiarito la scelta politica sulla rateizzazione, giudicata equilibrata per non creare disparità rispetto a chi ha sempre pagato con regolarità. Infine, ha lanciato una stoccata politica alle minoranze per l’assenza durante le fasi di studio in Commissione.
“Aiutare i cittadini sì,” ha concluso la Petrillo, “ma senza trasformare questa misura in uno strumento inefficace. Abbiamo scelto una linea seria per recuperare crediti difficili e reinvestire quelle risorse in servizi per la città, mantenendo al contempo i conti del Comune in sicurezza.






