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di Domenico Panetta
Frosinone – Pomeriggio di tensione nella parte bassa del capoluogo ciociaro. Nella giornata di ieri, il personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino straniero di 36 anni, accusato di tentata rapina e resistenza a Pubblico Ufficiale.

L’intervento è scattato in seguito a una nota diramata dalla sala operativa della Questura, che segnalava un’aggressione in corso ai danni di un uomo. Gli agenti della Squadra Volanti, giunti tempestivamente sul posto, hanno ricostruito la dinamica dell’accaduto: l’aggressore, un uomo di nazionalità nigeriana, aveva inizialmente tentato di forzare la portiera dell’auto della vittima, danneggiandone la maniglia. Non riuscendo nel suo intento, si era poi scagliato fisicamente contro il proprietario del veicolo.
Alla vista delle divise, l’uomo non ha desistito. Durante le fasi del fermo, l’esagitato ha strattonato i poliziotti nel tentativo di divincolarsi, riuscendo momentaneamente a rinchiudersi all’interno dell’auto già danneggiata, nell’estremo e vano tentativo di trovare una via di fuga.

Una volta bloccato e messo in sicurezza, l’uomo è stato identificato. Si tratta di un soggetto già noto alle Forze dell’Ordine: soltanto pochi giorni fa, infatti, il 36enne era stato fermato nei pressi del parcheggio di un’attività commerciale mentre si aggirava armato di una roncola, episodio che gli era valso una denuncia per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Al termine delle formalità di rito presso gli uffici della Questura, l’arrestato è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale.
È d’obbligo rilevare che l’indagato è, allo stato, solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente. Solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato lo stesso sarà, eventualmente, riconosciuto colpevole del reato ascritto, in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocen





