Incubo e minacce dopo la rottura: scatta il divieto di avvicinamento per un 27enne a Piedimonte San Germano

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Redazione Dossier Quotidiano
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Piedimonte San Germano  – Continua l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto ai reati di violenza domestica e di genere sul territorio. Nel pomeriggio di venerdì 18 settembre, i Carabinieri della Stazione di Piedimonte San Germano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, integrata dall’applicazione del dispositivo del “braccialetto elettronico”.

Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cassino su richiesta della locale Procura della Repubblica, vede indagato per il reato di maltrattamenti in famiglia un 27enne del posto, già noto alle forze dell’ordine.

L’attività investigativa è scattata a seguito dell’articolata informativa inoltrata dai militari all’Autorità Giudiziaria, stilata dopo la querela formalizzata nei giorni scorsi dalla vittima presso gli uffici della caserma locale. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, le condotte persecutorie avrebbero avuto inizio nel mese di novembre del 2025, subito dopo la decisione della donna di porre fine alla loro relazione sentimentale. Da quel momento, l’uomo avrebbe messo in atto un clima di continue vessazioni morali e psicologiche, scandito da ingiurie, minacce reiterate e atteggiamenti fortemente aggressivi.

L’adozione tempestiva della misura cautelare da parte della Magistratura rappresenta uno snodo fondamentale per garantire l’incolumità della vittima. L’episodio conferma la costante e capillare attenzione dell’Arma dei Carabinieri nella tutela delle persone vulnerabili e nel contrasto ai fenomeni di violenza di genere.

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