- Cassino, la consigliera Petrillo: «Approvato all’unanimità il regolamento De.Co. per la tutela di tipicità e tradizioni» - 23 Ottobre 2026; 13:00
- Cassino, gli studenti manifestano contro il carovita: «Non vogliamo restare in silenzio» - 23 Ottobre 2026; 09:00
- San Donato Val di Comino celebra “Il Gusto dell’Autunno”: il 24 e 25 ottobre due giorni di sapori, musica e tradizione - 22 Ottobre 2026; 20:15
Gaeta – Un uomo di 47 anni, residente a Napoli e già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti contro il patrimonio, è stato denunciato in stato di libertà dagli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Gaeta. L’accusa nei suoi confronti è di falsità materiale commessa da privato, a seguito del ritrovamento di un documento d’identità elettronico vistosamente alterato.

L’operazione è scattata nel pomeriggio di ieri durante i consueti controlli del territorio finalizzati al contrasto dei reati predatori. Fermato per una verifica, l’uomo ha esibito una carta d’identità elettronica che ha subito insospettito i poliziotti. Sul retro del documento erano infatti presenti evidenti graffiature e deformazioni, segni inequivocabili di una manomissione volontaria volta a rimuovere il microchip, elemento fondamentale per le funzioni di identificazione e autenticazione digitale. La conferma definitiva è arrivata poco dopo, quando i tentativi di lettura elettronica del supporto hanno dato esito negativo.

Oltre alla denuncia all’Autorità Giudiziaria per l’esibizione del documento alterato, per il 47enne è scattata anche la proposta per l’applicazione della misura di prevenzione del divieto di ritorno nel comune di Gaeta per la durata di tre anni.





